Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PATTI, UN TAVOLO TECNICO PER IL PROBLEMA DELLE CASE POPOLARI SGOMBERATE

Si è svolto questa mattina a Palazzo dell’Aquila il tavolo tecnico convocato dall’Amministrazione comunale di Patti, per affrontare il problema delle case popolari di Corso Matteotti (accanto al Tribunale), sgomberate nei giorni scorsi per carenze strutturali
Patti (Me), 31 gennaio 2014 – All’incontro erano presenti il Sindaco, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, Geom. Carmelo Crisafulli, il responsabile dell’Ufficio comunale di Protezione Civile, Ing. Tindaro Triscari, il rappresentante della Protezione Civile provinciale, Arch. Carmela Livoti, e il coordinatore del Settore Tecnico dello Iacp di Messina, Ing. Achille D’Arrigo insieme al geometra Gabriele Scolaro.
Nel corso dell’incontro l’Ing. D’Arrigo ha comunicato che lo Iacp sta studiando gli interventi da attuare sulla palazzina “A”, i cui inquilini sono stati fatti sgomberare alcuni giorni fa. Al momento i tecnici stanno valutando la possibilità di intervenire direttamente sulla struttura, in modo tale da evitare la demolizione dello stabile. A tal fine sarà coinvolta nello studio anche l’Università degli Studi di Messina. Martedì prossimo, intanto, partiranno le indagini strutturali anche sulle altre due palazzine adiacenti, sempre di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari; nel giro di pochi giorni si conoscerà l’esito dei controlli.

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