“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RUBY: DAL MAROCCO LA 'PROVA' DELLA SUA MAGGIORE ETA' AI TEMPI DEL BUNGA-BUNGA

Caso Ruby, il ministro della Funzione pubblica del Marocco, Mohamed Mobdii, afferma ufficialmente che Karima El Marough, detta Ruby Rubacuori, era maggiorenne ai tempi del bunga bunga. Silvio Berlusconi sarebbe perciò innocente. Berlusconi avrebbe così la prova che la ragazza marocchina "è stata registrata all’anagrafe due anni dopo la sua nascita effettiva”. Per i fatti che vedono coinvolta Ruby, Berlusconi è stato condannato in primo grado a 7 anni (6 anni per concussione e 1 anno per prostituzione minorile). Sbai, nota della presidente dell'Associazione Acmid Donna: "Dal Marocco prove dell'innocenza di Berlusconi nel caso Ruby"

27/01/2014 - "Oggi in Marocco in un’intervista diffusa dal quotidiano Al Akhbar, il ministro della Funzione Pubblica, Mohamed Mobdii, dichiara di essere stato lui a firmare l’atto di nascita di Karima El Mahroug, alias Ruby, quando era presidente di circoscrizione. Il ministro del governo di Rabat sostiene infatti che Karima El Mahroug sarebbe nata nel 1992 -prosegue- e che, dunque, all’epoca dei fatti per i quali il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, é stato già condannato in primo grado, la ragazza sarebbe stata maggiorenne.

Rivolgo un appello dunque alla Procura della Repubblica perché intervenga per accertare la verità recuperando la documentazione originale e ascolti il ministro marocchino Mobdii. E’ una notizia che non va nascosta sotto il tappeto perché gli italiani vogliono conoscere la verità una volta per tutte su questa vicenda”.

Casellati, senatrice di FI: “Abbiamo subito i ‘sorrisetti’ e l’ironia della sinistra sulle affermazioni di Berlusconi circa la maggiore età dichiarata da Ruby, peraltro irrilevante avendo la stessa ripetutamente confessato di non avere mai avuto rapporti sessuali con Berlusconi.
Oggi non leggo a fronte delle dichiarazioni significative del Ministro della Funzione Pubblica del Marocco, le scuse di chicchessia”.

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