Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SINAGRA, UN MUSEO VIVO, INAUGURATA LA SCUOLA DEGLI ANTICHI MESTIERI

Sinagra, 21/01/2014 - Si arricchisce l’offerta turistica e culturale di Sinagra grazie all’apertura al pubblico del nuovo Museo della Civiltà contadina e scuola "Ripristino Antichi Mestieri" in c. da Vecchia Marina, inaugurato nei giorni scorsi e ospitato presso i locali della ex scuola materna, chiusa da anni e concessa dall’Amministrazione Comunale alla Pro Loco.

A tagliare il nastro del museo il sindaco di Sinagra Enza Maccora al fianco di Enza Mola, presidente della Proloco e anima instancabile dell’Associazione. Proprio alla Mola si deve questa nuova perla nel panorama culturale della cittadina nebroidea: un sogno accarezzato per anni, coltivato con le varie iniziative che sono confluite anche nel Registro delle Eredità Immateriali e che, finalmente, adesso si trasforma in piacevole realtà grazie anche alla rete sul territorio costruita in questi anni.

E la cornice di pubblico entusiasta, con numerosi ospiti provenienti anche da fuori provincia, che ha accompagnato il taglio del nastro e l’inaugurazione testimonia l’interesse che questa nuova iniziativa della Pro Loco ha suscitato sul territorio.

«Desidero ringraziare l'Amministrazione Comunale per aver concesso i locali e per la disponibilità dimostrata – commenta Enza Mola - le persone che hanno collaborato con la nostra Associazione donando e restaurando oggetti antichi in modo particolare la signora Maria Lipari e i Signori Gaetano Gattarello, Daniele Pedalina e Giuseppe Palazzolo e tutti i volontari che a vario titolo hanno consentito la realizzazione del museo. Sono convinta che la conservazione della memoria storica sia fondamentale per la costruzione del futuro e invito quanti hanno in casa oggetti che afferiscono alla civiltà e alla cultura contadina, al tessile, al ricamo e alle arti sartoriali a donare il materiale in maniera tale che la collezione museale arricchendosi possa attirare sempre più presenze sul territorio».Completa l’offerta espositiva, grazie alla presenza di operatrici professionali sartoriali che realizzano modelli e lavori direttamente in loco e animano la sede museale che rappresenta perciò un ottimo esempio sinergico fra cultura e imprenditorialità. Pregevole l’allestimento di un antico telaio tessile e una camera da letto di fine ‘800 con una esposizione di lavori realizzati rigorosamente a mano secondo antiche tecniche di ricamo che hanno reso Sinagra un punto di riferimento in tutta la provincia di Messina.

«Mi piace molto l’idea di un museo work in progress che si arricchisce giorno dopo giorno grazie all’apporto di sempre nuovo materiale che arriva dai privati – ha commentato Marcello Proietto di Silvestro intervenuto all’inaugurazione – e grazie a questa sinergia fra Pro Loco e Amministrazione questo luogo della memoria diventa palestra culturale per le giovani generazioni. Il prossimo passo sarà quello di mettere in vetrina sui social network questa nuova “fatica” della Pro Loco e veicolarla sul territorio perché possa attirare quante più visite possibile. E’ una scommessa che dobbiamo vincere tutti insieme per contribuire al rilancio di Sinagra e dei suoi tesori materiali ed immateriali. A questo proposito mi piacerebbe che quanti hanno dimestichezza con internet, siti e portali, diano al propria disponibilità per contribuire a far conoscere questo grande “tesoretto” appena inaugurato a Sinagra».

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