“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TEATRO DI MESSINA, MINISTERI: “SE A DIECI PROMESSE CORRISPONDESSE UN FATTO…”

“A un mese e mezzo dall’ipotetico inizio della stagione 2014 del teatro di Messina, le compagnie teatrali, come gli altri soggetti interessati, non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale”, afferma giuseppe ministeri, presidente Daf – associazione culturale. E mentre si attendono i 250mila euro di contributo straordinario promessi dall’assessore regionale Michela Stancheris, la scure del commissario di Stato, Carmelo Aronica, si abbatte sulla finanziaria regionale, azzoppando di fatto i fondi previsti per il settore teatrale. “Il rischio è che si sia davvero arrivati ai titoli di coda”
Messina, 31 gennaio 2014 - Sono trascorsi dieci giorni dalla riunione congiunta che, lo scorso 21 gennaio, ha visto riuniti a Palazzo Zanca i componenti delle Commissioni Cultura dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Messina, alla presenza dell’Assessore Regionale a Turismo Sport e Spettacolo, Michela Stancheris. Un incontro dedicato interamente al Teatro di Messina, alla stagione in arrivo (?), ai problemi di sempre. “Dieci giorni fa è stato illustrato il cartellone della mini-stagione 2014 del Teatro cittadino, garantito da un non ben specificato ‘contributo straordinario’ di 250mila euro da parte dell’Assessorato Regionale di competenza. Ma le rassicurazioni, al momento, continuano a rientrare nella mera categoria degli annunci”, afferma Giuseppe Ministeri. “I fatti sono questi: a un mese e mezzo dalla prima data prevista in cartellone, le compagnie interessate non hanno ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito, che sia una email o una bozza di contratto. Cosa che pone notevoli problemi organizzativi e genera numerosi interrogativi”.

“Ci si chiede come l’Assessore Stancheris – per altro non indenne, com’è noto, dal rischio di uscita dalla Giunta regionale, visto il rimpasto in arrivo – possa mantenere la promessa fatta, soprattutto alla luce di quanto accaduto proprio negli ultimi giorni con la Finanziaria regionale, cassata per 2/3 dal Commissario di Stato, Carmelo Aronica. Si è consapevoli che, proprio a seguito di questa bocciatura, allo stato attuale ci sarebbero appena 500mila euro, complessivamente, per l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina? Una cifra che non basterebbe a pagare 1/6 dei soli costi di gestione del Teatro cittadino”.

“Ciò che traspare, al di là delle passerelle politiche, è che la situazione del Teatro Vittorio Emanuele sia giunta a un punto di non ritorno. Dinnanzi a questo sostanziale stato di abbandono, diventa ancor più necessario per gli operatori culturali messinesi comprendere quale sia la linea programmatica dell’Amministrazione Comunale e della deputazione regionale nel settore cultura”, continua Ministeri. “Al di là delle manifestazioni estemporanee, come le annunciate tre notti della Cultura o le diverse e continue assemblee partecipative; al di là della richiesta di contributi gratuiti (a intermittenza) a chi fa cultura in maniera professionale e, di conseguenza, ne vive; cosa ha da proporre alla città l’Assessore Tonino Perna? Cosa si sta facendo sul piano della programmazione per accedere ai fondi europei, nazionali e regionali? Forse è arrivato il momento di passare dal piano della partecipazione a quello della decisione, e dal piano degli annunci a quello degli atti amministrativi”.

Commenti