Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TEATRO DI MESSINA, MINISTERI: “SE A DIECI PROMESSE CORRISPONDESSE UN FATTO…”

“A un mese e mezzo dall’ipotetico inizio della stagione 2014 del teatro di Messina, le compagnie teatrali, come gli altri soggetti interessati, non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale”, afferma giuseppe ministeri, presidente Daf – associazione culturale. E mentre si attendono i 250mila euro di contributo straordinario promessi dall’assessore regionale Michela Stancheris, la scure del commissario di Stato, Carmelo Aronica, si abbatte sulla finanziaria regionale, azzoppando di fatto i fondi previsti per il settore teatrale. “Il rischio è che si sia davvero arrivati ai titoli di coda”
Messina, 31 gennaio 2014 - Sono trascorsi dieci giorni dalla riunione congiunta che, lo scorso 21 gennaio, ha visto riuniti a Palazzo Zanca i componenti delle Commissioni Cultura dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Messina, alla presenza dell’Assessore Regionale a Turismo Sport e Spettacolo, Michela Stancheris. Un incontro dedicato interamente al Teatro di Messina, alla stagione in arrivo (?), ai problemi di sempre. “Dieci giorni fa è stato illustrato il cartellone della mini-stagione 2014 del Teatro cittadino, garantito da un non ben specificato ‘contributo straordinario’ di 250mila euro da parte dell’Assessorato Regionale di competenza. Ma le rassicurazioni, al momento, continuano a rientrare nella mera categoria degli annunci”, afferma Giuseppe Ministeri. “I fatti sono questi: a un mese e mezzo dalla prima data prevista in cartellone, le compagnie interessate non hanno ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito, che sia una email o una bozza di contratto. Cosa che pone notevoli problemi organizzativi e genera numerosi interrogativi”.

“Ci si chiede come l’Assessore Stancheris – per altro non indenne, com’è noto, dal rischio di uscita dalla Giunta regionale, visto il rimpasto in arrivo – possa mantenere la promessa fatta, soprattutto alla luce di quanto accaduto proprio negli ultimi giorni con la Finanziaria regionale, cassata per 2/3 dal Commissario di Stato, Carmelo Aronica. Si è consapevoli che, proprio a seguito di questa bocciatura, allo stato attuale ci sarebbero appena 500mila euro, complessivamente, per l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina? Una cifra che non basterebbe a pagare 1/6 dei soli costi di gestione del Teatro cittadino”.

“Ciò che traspare, al di là delle passerelle politiche, è che la situazione del Teatro Vittorio Emanuele sia giunta a un punto di non ritorno. Dinnanzi a questo sostanziale stato di abbandono, diventa ancor più necessario per gli operatori culturali messinesi comprendere quale sia la linea programmatica dell’Amministrazione Comunale e della deputazione regionale nel settore cultura”, continua Ministeri. “Al di là delle manifestazioni estemporanee, come le annunciate tre notti della Cultura o le diverse e continue assemblee partecipative; al di là della richiesta di contributi gratuiti (a intermittenza) a chi fa cultura in maniera professionale e, di conseguenza, ne vive; cosa ha da proporre alla città l’Assessore Tonino Perna? Cosa si sta facendo sul piano della programmazione per accedere ai fondi europei, nazionali e regionali? Forse è arrivato il momento di passare dal piano della partecipazione a quello della decisione, e dal piano degli annunci a quello degli atti amministrativi”.

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