“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BARCELLONA P.G.: BLITZ ANTIASSENTEISMO NEGLI UFFICI DELL’AST, 3 DIPENDENTI DENUNCIATI PER TRUFFA

Barcellona P.G.Blitz antiassenteismo della Polizia presso gli uffici AST di Barcellona P.G.. Tre dipendenti dell’Azienda Siciliana Trasporti in servizio presso la sede di Barcellona, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di truffa aggravata in concorso ai danni dell’azienda
Barcellona P.G., 18/02/2014 - Questo è il risultato di un blitz dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto effettuato presso la suddetta sede finalizzato a combattere il fenomeno dell’assenteismo negli enti pubblici.


Venerdì mattina personale del Commissariato, dopo aver bloccato gli accessi agli uffici della sede dell’azienda, ha proceduto all’identificazione dei presenti e ai necessari accertamenti sugli assenti mediante riscontro sulle registrazioni di ingresso ed uscita dei dipendenti effettuate con badge assegnati nominativamente.

Ben presto dai tabulati sono emerse irregolarità in quanto dipendenti che secondo le vidimazioni del badge dovevano essere al loro posto in ufficio erano invece assenti e non si erano ancora presentati. Ai poliziotti è bastato poco per chiarire il sistema adoperato accertando che le persone denunciate si prestavano a passare il badge sotto l’orologio marcatempo delle presenze per conto dei colleghi assenti con un illecito scambio di favori.

Il Commissariato sta effettuando ulteriori indagini per valutare la posizione di altri soggetti risultati assenti che hanno fornito varie giustificazioni.

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