Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: BLITZ ANTIASSENTEISMO NEGLI UFFICI DELL’AST, 3 DIPENDENTI DENUNCIATI PER TRUFFA

Barcellona P.G.Blitz antiassenteismo della Polizia presso gli uffici AST di Barcellona P.G.. Tre dipendenti dell’Azienda Siciliana Trasporti in servizio presso la sede di Barcellona, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di truffa aggravata in concorso ai danni dell’azienda
Barcellona P.G., 18/02/2014 - Questo è il risultato di un blitz dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto effettuato presso la suddetta sede finalizzato a combattere il fenomeno dell’assenteismo negli enti pubblici.


Venerdì mattina personale del Commissariato, dopo aver bloccato gli accessi agli uffici della sede dell’azienda, ha proceduto all’identificazione dei presenti e ai necessari accertamenti sugli assenti mediante riscontro sulle registrazioni di ingresso ed uscita dei dipendenti effettuate con badge assegnati nominativamente.

Ben presto dai tabulati sono emerse irregolarità in quanto dipendenti che secondo le vidimazioni del badge dovevano essere al loro posto in ufficio erano invece assenti e non si erano ancora presentati. Ai poliziotti è bastato poco per chiarire il sistema adoperato accertando che le persone denunciate si prestavano a passare il badge sotto l’orologio marcatempo delle presenze per conto dei colleghi assenti con un illecito scambio di favori.

Il Commissariato sta effettuando ulteriori indagini per valutare la posizione di altri soggetti risultati assenti che hanno fornito varie giustificazioni.

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