Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G.: BLITZ ANTIASSENTEISMO NEGLI UFFICI DELL’AST, 3 DIPENDENTI DENUNCIATI PER TRUFFA

Barcellona P.G.Blitz antiassenteismo della Polizia presso gli uffici AST di Barcellona P.G.. Tre dipendenti dell’Azienda Siciliana Trasporti in servizio presso la sede di Barcellona, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di truffa aggravata in concorso ai danni dell’azienda
Barcellona P.G., 18/02/2014 - Questo è il risultato di un blitz dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto effettuato presso la suddetta sede finalizzato a combattere il fenomeno dell’assenteismo negli enti pubblici.


Venerdì mattina personale del Commissariato, dopo aver bloccato gli accessi agli uffici della sede dell’azienda, ha proceduto all’identificazione dei presenti e ai necessari accertamenti sugli assenti mediante riscontro sulle registrazioni di ingresso ed uscita dei dipendenti effettuate con badge assegnati nominativamente.

Ben presto dai tabulati sono emerse irregolarità in quanto dipendenti che secondo le vidimazioni del badge dovevano essere al loro posto in ufficio erano invece assenti e non si erano ancora presentati. Ai poliziotti è bastato poco per chiarire il sistema adoperato accertando che le persone denunciate si prestavano a passare il badge sotto l’orologio marcatempo delle presenze per conto dei colleghi assenti con un illecito scambio di favori.

Il Commissariato sta effettuando ulteriori indagini per valutare la posizione di altri soggetti risultati assenti che hanno fornito varie giustificazioni.

Commenti