Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2013: INDAGATI 5 PRESIDENTI DI SEZIONI ELETTORALI A MESSINA

Elezioni amministrative 2013: indagati 5 presidenti di sezioni elettorali: nell’esercizio delle funzioni, omettendo di nominare in sostituzione degli scrutatori assenti, alternativamente il più anziano ed il più giovane tra gli elettori presenti, nominavano direttamente soggetti a loro legati da rapporti di affinità e/o di conoscenza...

In data odierna, la D.I.G.O.S., al termine di indagini delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, ha notificato gli avvisi di garanzia e di conclusione delle indagini preliminari a cinque persone che, nella qualità di Presidenti
dell’Ufficio Elettorale delle Sezioni site presso il seggio costituito nell’istituto scolastico “N. Ferraù” di questo centro, in occasione delle consultazioni elettorali amministrative tenutesi in data 09 e 10 giugno 2013, si sono rese responsabili dei reati previsti dagli artt. 323 c.p. (abuso di ufficio), 61 c.p. nr.2 e 479 c.p. (falsità ideologica aggravata commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici) in relazione alla violazione del T.U. delle Leggi per le elezioni dei Consigli Comunali nella Regione Siciliana emanato con D.P. Reg. nr. 3 del 1960.

In particolare, i predetti, nell’esercizio delle funzioni, omettendo di nominare in sostituzione degli scrutatori assenti, alternativamente il più anziano ed il più giovane tra gli elettori presenti, nominavano direttamente soggetti a loro legati da rapporti di affinità e/o di conoscenza procurando intenzionalmente a questi ultimi ingiusti vantaggi patrimoniali con conseguente danno per gli elettori aventi diritto alla nomina che attendevano all’esterno del seggio per la sostituzione degli scrutatori assenti. Inoltre, gli indagati attestavano falsamente di essersi attenuti, per le predette nomine, alla normativa vigente, mentre, al contrario, procedevano alla sostituzione degli scrutatori assenti mediante chiamata diretta.

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