Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FESTIVAL DI SANREMO 2014: CROLLANO GLI ASCOLTI E FAZIO SBOTTA CONTRO IL BUONISMO

Crollo di ascolti al Festival di Sanremo, la seconda serata ha avuto 8 milioni 926 mila spettatori con il 33.52% e nella seconda parte 3 milioni 784 mila con il 37.59%, con una media di 7 milioni 711 mila spettatori (33.95%). Sono circa nove punti in meno, 3.6 milioni di spettatori persi rispetto al 2013
Sanremo, 20/02/2014 - "Non sono più disponibile a sentire la parola buonista. Mi ha rotto le palle. Bisogna smetterla di interpretare l'educazione, la civiltà come buonismo. Viviamo in un Paese costruito sulla rabbia". Così Fabio Fazio risponde a una domanda della stampa a Sanremo. Il conduttore ha rivendicato "il rischio di presentarsi per il secondo anno con la stessa coppia, meno sorprendente" e soprattutto "le scelte fatte di cui sono molto orgoglioso". E chiosa: "Non credo di giocarmi la carriera sullo share della seconda serata del Festival".

Sono stati 7 milioni 711 mila i telespettatori (share del 33.95 per cento) che hanno seguito su Rai1 - dalle 20.54 alle 24.54 – la seconda serata del 64° Festival della Canzone Italiana.
La prima parte - dalle 20.54 alle 23.53 – ha avuto 8 milioni 926 mila spettatori, con uno share del 33.52 per cento. La seconda parte – dalle 23.58 alle 24.54 – è stata vista da 3 milioni 784 mila persone con uno share 37.59 del per cento.

Il picco di ascolto è stato di 11 milioni 551 mila spettatori alle 21.38 sull’intervento di Armin Zoeggeler, mentre quello di share il 46.92 per cento alle 23.36 durante l’esibizione di Riccardo Sinigallia.
La nuova striscia “Sanremo & Sanromolo”, firmata da Pif e in onda dalle 20.38 alle 20.50, ha avuto 7 milioni 164 mila spettatori con il 24.44 per cento di share.
Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 8 milioni 918 mila telespettatori e il 29.34 per cento di share.

Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il per cento di share 46.39 per cento con 14 milioni 098 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 52.08 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 41.86 per cento.
Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha ottenuto l’ascolto più alto nella prima parte con il 18.68 per cento di share e 1 milione 56 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta”, nella seconda parte, è stata seguita da 2 milioni 587 mila persone con il 17.14 per cento di share. Su Rai2 “Tg2 Costume e Società” è stato visto da 1 milione 690 mila spettatori con il 9.02 per cento di share.
Grande risultato d’ascolto, infine, per l’informazione mattutina di “Buongiorno Regione” alle 7.30 su Rai3, a cura della Tgr: 947 mila spettatori con uno share del 14.24 per cento.

Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 il film “Vulcano” ha realizzato 1 milione 379 mila spettatori con il 4.73 per cento di share; su Rai3 “Chi l’ha visto?” è stato visto da 2 milioni 630 mila persone con il 9.28 per cento di share.

Fonte: Rai

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