“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LETTA NON VA IN DIREZIONE: TEMONO CHE IL PAESE POSSA USCIRE DALLA PALUDE

Il premier Enrico Letta alle 15 non sarà  presente alla direzione del Pd: "Si decida con serenità" ha detto il Presidente del Consiglio. In mattinata era circolata la voce di un tentativo di mediazione, con Letta ministro dell'Economia, ma è arrivata la smentita dell'ufficio stampa del partito: 'Nessuna offerta di posti al premier'. Renzi: "Dirò quello che penso in Direzione, a viso aperto"

Roma, 12 febbraio 2014 - "Leggo tante ricostruzioni sul Governo. Quello che devo dire, lo dirò Direzione del Pd. In streaming, a viso aperto". Lo ha scritto su twitter Matteo Renzi, a proposito delle indiscrezioni di queste ore. La Direzione nazionale del Pd si tiene oggi, giovedì 13 febbraio alle ore 15, presso la sede di Largo del Nazareno.

Civati scrive un post intitolato "Coerenzi." in cui ricorda le dichiarazioni passate del segretario sulle larghe intese. «Ci faranno scegliere se sfiduciare il nostro segretario o il nostro primo ministro?», è la battuta di una collega parlamentare che Pippo Civati fa sua. Di una cosa è convinto: il sindaco deve diventare premier, ma passando dal voto. Insomma, lei ha capito cosa sta succedendo? «Allora: Renzi vuole andare a Palazzo Chigi e basta, una scelta deliberata. Ma sbagliata, visto che per mesi ha assicurato ben altro. Ora si stanno dando dei giudizi al governo Letta durissimi, che in confronto i miei sono
quelli di un moderato».

«Tabacci ha detto che sembrano Forlani e Andreotti, il che è tutto dire. Ci stiamo incartando, la direzione rischia di trasformarsi in un far west».

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