“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

L’ORO DI SCAMPIA: BEPPE FIORELLO, UN ATTORE CHE EMOZIONA E COINVOLGE SEMPRE




Dichiarazione di Eleonora Andreatta sul successo della fiction L’oro di Scampia
  11/2/2014 - L’Oro di Scampia è un film-tv che trasmette un messaggio: non bisogna limitare i propri sogni, perché con il coraggio e la determinazione, è possibile porsi obiettivi ambiziosi, quasi visionari, come vincere alle Olimpiadi partendo da una palestra di un quartiere di periferia, ostaggio della malavita. E’ un messaggio, particolarmente attuale, di lotta alla sopraffazione ma anche alla sfiducia, che è stato reso vivo e appassionante dalla grande interpretazione di Beppe Fiorello, un attore che riesce sempre ad emozionare senza retorica e a coinvolgere un vasto pubblico.
Ancora una volta il successo della fiction Rai (quasi 7 milioni di ascoltatori) è marcato soprattutto tra i giovani, e tra i teen-ager in particolare, che stanno trovando sulla Rai racconti, storie e protagonisti vicini alle loro aspettative e alla loro vita.
Ringrazio quindi Beppe Fiorello, la produzione, il regista Marco Pontecorvo, e insieme a loro la vera famiglia Maddaloni, che ci ha aiutato sin dall’inizio a raccontare una storia di fiction con i piedi fortemente basati sulla realtà.

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