Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

L’ORO DI SCAMPIA: BEPPE FIORELLO, UN ATTORE CHE EMOZIONA E COINVOLGE SEMPRE




Dichiarazione di Eleonora Andreatta sul successo della fiction L’oro di Scampia
  11/2/2014 - L’Oro di Scampia è un film-tv che trasmette un messaggio: non bisogna limitare i propri sogni, perché con il coraggio e la determinazione, è possibile porsi obiettivi ambiziosi, quasi visionari, come vincere alle Olimpiadi partendo da una palestra di un quartiere di periferia, ostaggio della malavita. E’ un messaggio, particolarmente attuale, di lotta alla sopraffazione ma anche alla sfiducia, che è stato reso vivo e appassionante dalla grande interpretazione di Beppe Fiorello, un attore che riesce sempre ad emozionare senza retorica e a coinvolgere un vasto pubblico.
Ancora una volta il successo della fiction Rai (quasi 7 milioni di ascoltatori) è marcato soprattutto tra i giovani, e tra i teen-ager in particolare, che stanno trovando sulla Rai racconti, storie e protagonisti vicini alle loro aspettative e alla loro vita.
Ringrazio quindi Beppe Fiorello, la produzione, il regista Marco Pontecorvo, e insieme a loro la vera famiglia Maddaloni, che ci ha aiutato sin dall’inizio a raccontare una storia di fiction con i piedi fortemente basati sulla realtà.

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