“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA CON VITTORIO GASSMAN RIPORTA PIRANDELLO IN TV

RAI5: L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA CON VITTORIO GASSMAN L'uomo dal fiore in bocca, atto unico di Luigi Pirandello, fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano. È un colloquio fra un uomo condannato a morire per un epitelioma, che vive un'esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte. Pirandello trasse il testo teatrale da una novella scritta anni prima e intitolata "La morte addosso"

15/02/2014 - Grande teatro lunedì 17 febbraio alle 21.15 su Rai5 con "L'uomo dal fiore in bocca" con Vittorio Gassman, Gennaro Di Napoli e la regia di Maurizio Scaparro. Il protagonista è un uomo malato di epitelioma e condannato a morire; questa sua situazione lo spinge a indagare sul mistero della vita e tentare di penetrarne l'essenza. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi altrui, assumono un valore e una collocazione diversa. L'altro personaggio è un avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena; un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, piatto e vuoto.

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