Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: ARRESTATO UN MINORENNE PER FURTO AGGRAVATO, DENUNCIATE TRE PERSONE PER RICETTAZIONE

Milazzo (ME), 12 febbraio 2014 - Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Milazzo, all’esito di una intensa attività info-investigativa, hanno proceduto all’arresto di un diciassettenne per il reato di furto aggravato ed alla denuncia di tre persone per il reato di ricettazione. Le indagini dei militari sono scattate alle 18.30 di ieri a seguito di una richiesta di intervento a Milazzo per furto in abitazione e si
concludevano poco dopo con l’arresto di un minorenne, N.M., gravato da diversi analoghi precedenti. Ma l’intervento dei militari non si concludeva solo con quanto su riportato.

I Carabinieri, infatti, attraverso una serrata attività info-investigativa riuscivano a ricostruire l’iter compiuto dalla refurtiva, provento del crimine poco prima perpetrato, individuando in un negozio di compro oro dell’hinterland mamertino, il terminale per la ricettazione del materiale asportato qualche ora prima da un’abitazione privata. Sono scattate quindi le perquisizioni sia presso il predetto esercizio commerciale che presso l’abitazione del proprietario e della di lui figlia, che hanno permesso il recupero, oltre agli oggetti in oro compendio del furto in esame, di ben altri 76 monili, tra ori e preziosi, non trascritti sull’apposito registro beni usati e, dunque, di presunta provenienza illecita. E’ pertanto scattata la una denuncia penale per il reato di ricettazione (art. 648 c.p.) a carico del proprietario dell’esercizio commerciale, della di lui figlia e della responsabile della gestione del “Compro Oro”.
I beni recuperati sono stati quindi sottoposti a sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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