Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: ARRESTATO UN MINORENNE PER FURTO AGGRAVATO, DENUNCIATE TRE PERSONE PER RICETTAZIONE

Milazzo (ME), 12 febbraio 2014 - Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Milazzo, all’esito di una intensa attività info-investigativa, hanno proceduto all’arresto di un diciassettenne per il reato di furto aggravato ed alla denuncia di tre persone per il reato di ricettazione. Le indagini dei militari sono scattate alle 18.30 di ieri a seguito di una richiesta di intervento a Milazzo per furto in abitazione e si
concludevano poco dopo con l’arresto di un minorenne, N.M., gravato da diversi analoghi precedenti. Ma l’intervento dei militari non si concludeva solo con quanto su riportato.

I Carabinieri, infatti, attraverso una serrata attività info-investigativa riuscivano a ricostruire l’iter compiuto dalla refurtiva, provento del crimine poco prima perpetrato, individuando in un negozio di compro oro dell’hinterland mamertino, il terminale per la ricettazione del materiale asportato qualche ora prima da un’abitazione privata. Sono scattate quindi le perquisizioni sia presso il predetto esercizio commerciale che presso l’abitazione del proprietario e della di lui figlia, che hanno permesso il recupero, oltre agli oggetti in oro compendio del furto in esame, di ben altri 76 monili, tra ori e preziosi, non trascritti sull’apposito registro beni usati e, dunque, di presunta provenienza illecita. E’ pertanto scattata la una denuncia penale per il reato di ricettazione (art. 648 c.p.) a carico del proprietario dell’esercizio commerciale, della di lui figlia e della responsabile della gestione del “Compro Oro”.
I beni recuperati sono stati quindi sottoposti a sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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