Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, CONFERENZA SU “INFORMATICA: PROSPETTIVE E FUTURO OCCUPAZIONE” ALL’ITT MAJORANA


Milazzo, 06/02/2014 - In apertura, il Dirigente Scolastico Stello Vadalà ha ribadito quanto determinante “risulti la pronta ed efficace risposta, in termini di competenze e flessibilità, alla domanda professionale”. L’Ing. Alberto Vita ha poi fornito ulteriori chiarimenti ai giovani in merito all’indirizzo di studi scelto. “Informatica e Telecomunicazioni”, oggi, vuol dire padroneggiare un settore in costante evoluzione. E per far ciò occorrono sì le competenze di base peculiari dell’indirizzo ma, in aggiunta, quelle in materia di reti e sistemi di telecomunicazione.

 Se originariamente si guardava al perito Informatico come uno sviluppatore di software, negli anni, agli esperti di Informatica sono state richieste sempre più specifiche competenze sulle reti e sui sistemi di Telecomunicazioni. L’associazione di Informatica e Telecomunicazioni risulta, quindi, aderente ai nuovi scenari che si sono creati, in particolare negli ultimi quindici anni, che hanno visto, tra l’altro, la realizzazione della liberalizzazione del settore delle Telecomunicazioni.
“Va altresì evidenziato – ha aggiunto in margine alla conferenza Vadalà - che il Majorana dispone già delle risorse umane in grado di far fronte alla nuova realtà formativa che si delinea, data la presenza di docenti con esperienza nelle Telecomunicazioni, già docenti nel vecchio ordinamento e, in molti casi, consulenti anche al di fuori della scuola.
Ancora una volta sono formazione e conseguente accesso al mondo del lavoro gli obiettivi prioritari dell’Istituto Tecnologico E. Majorana di Milazzo, nel suo indirizzo Informatica e Telecomunicazioni più che mai proteso verso il futuro”.

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