Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

"ONE BILLION RISING 2014" CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNE A VILLAFRANCA E MESSINA

VILLAFRANCA TIRRENA, 12.02.2014 – Dopo l'esperienza più che positiva dello scorso anno, venerdì 14 febbraio torna il “One billion rising”, un flash mob promosso a livello mondiale contro ogni tipo di violenza sulle donne e dedicato in questa seconda edizione particolarmente al tema della giustizia. L'associazione “Una di noi onlus”, in collaborazione con i comuni di Villafranca Tirrena e Saponara, ha previsto per il pomeriggio diversi appuntamenti: a Saponara alle 16,30 si svolgerà
l'iniziativa “Con la violenza... nessuno vince”, una partita amichevole di calcetto presso il campo sito accanto alla Villa Comunale “Concordia”; alle 17,30 presso l'aula consiliare del Comune di Villafranca Tirrena si discuterà sul tema “La giustizia per me è...”, appuntamento aperto alle testimonianze delle donne con la possibilità di conoscere i servizi e le attività svolte dall'associazione “Una di noi onlus”; alle 18,30, infine, in via Don Luigi Sturzo, di fronte al Municipio villafranchese si ballerà sulla musica del brano “Break the chain” per mandare un messaggio inequivocabile contro la violenza sulle donne.

Nei giorni precedenti all'evento giorni semplici cittadini si sono preparati per flash mob mondiale con la speranza che a questo ballo collettivo partecipino in tanti, anche uomini, vestiti di nero e rosso. Insieme a Villafranca e Saponara, più di un miliardo di persone in tutto il mondo torneranno a rompere il silenzio, ad affermare volontà di giustizia, desiderio di un presente e un futuro migliori.

“La cittadina di Villafranca – spiega l'Assessore ai servizi sociali e pari opportunità, Debora Celi – è vicina alla causa ed è sempre pronta ad appoggiare eventi di sensibilizzazione. Non solo in queste occasioni, ma tutto l'anno ci attiviamo per promuovere azioni in favore del volontariato, associazionismo e terzo settore. L'appuntamento di venerdì sarà un modo per manifestare la nostra vicinanza e riflettere anche sul recente caso della giovane Chiara, la 19enne romana in coma dopo essere stata picchiata dal compagno. Bisogna prendere coscienza che questi problemi non riguardano sempre e solo gli altri, ma anzi non sono così lontani da noi come appaiono e potrebbero coinvolgerci in prima persona in qualunque momento”.

Noi, donne e uomini della federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, aderiamo a “One Billion Rising”, il flash mob mondiale ideato da Eve Ensler, scrittrice e autrice de "I monologhi della vagina", che nel 1998 scelse la giornata del 14 febbraio, identificata come la giornata dell’amore per celebrare il V-Day (la 'V' in V-Day sta per Vittoria , Valentino e Vagina) , allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza maschile contro le donne. Siamo fermamente convinti che, ancora oggi, troppe donne siano vittime di violenza, e che non siano neppure tutelate dalla giustizia. Crediamo che questa giornata possa servire come occasione per riflettere e per combattere una diffusa incultura offensiva che continua costantemente a colpire e umiliare le donne. Per questo invitiamo tutti il 14 febbraio alle ore 15.30 a Piazza Cairoli, dove danzeremo, fianco a fianco donne e uomini, per dire basta a questa violenza e per ricordare che le donne vanno tutelate, sostenute, valorizzate e, soprattutto, rispettate.





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