“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PALERMO: IN CENTINAIA ALLA MANIFESTAZIONE PER I MARÒ

Palermo, 15/02/14 - In centinaia, tra cui molti giovani, questo pomeriggio a Palermo alla manifestazione per chiedere la liberazione dei marò italiani detenuti da due anni in India. Tanti i palermitani che hanno aderito alla manifestazione nata spontaneamente su Facebook dalla pagina “Un tricolore per l’Italia” e dal gruppo “Siamo tutti marò”. Il corteo è partito da Piazza Politeama ed è diretto verso la Prefettura. Come annunciato dagli organizzatori presenti in piazza soltanto bandiere tricolore, e nessun simbolo politico, per sottolineare la trasversalità della manifestazione. In testa al corteo un grande striscione con la scritta “Liberate i Marò” con l’immagine del leone del battaglione S.Marco ed a seguire un altro con la scritta “Stop missioni internazionali”.
Tanti i cori scanditi dai manifestanti tra cui: “Nato, Onu cricche di buffoni, fuori l’Italia dalle missioni”, “Ma quale Gandhi ma quale pacifisti, i magistrati indiani i veri terroristi”, “Non giocate a fare gli indiani, liberate gli italiani”.

I manifestanti chiedono alle istituzioni italiane una forte azione internazionale per chiedere la liberazione di Latorre e Girone, nel rispetto del diritto internazionale, e l’eventuale uscita dalle missioni di pace a cominciare da quella contro la pirateria.


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