Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI, RISCOSSIONE DEI TRIBUTI: BANDO DI GARA EUROPEA DAL COMUNE

Patti, 20 febbraio 2014 - E’ stato pubblicato all’Albo pretorio del Comune il bando di gara europea a
procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di accertamento e
riscossione, sia volontaria che coattiva, dell’Imposta comunale sulla pubblicità, diritti
sulle pubbliche affissioni e della tassa occupazione suolo e aree pubbliche;
concessione del servizio di riscossione coattiva delle posizioni creditorie riferite a
tutte le entrate tributarie e patrimoniali (Ici - Imu - Tares - Tarsu - Proventi servizio
idrico - Contravvenzioni al Codice della Strada), anche di annualità arretrate, purchè
non prescritte secondo al vigente normativa; Supporto all’Ufficio Tributi nella
gestione ordinaria e nella riscossione dei pagamenti volontari dei proventi del
servizio idrico. Supporto all’ufficio Tributi nell’accertamento delle elusioni/evasioni
delle seguenti entrate: Ici - Imu - Tares - Tarsu - Tia proventi servizio idrico.
La durata del contratto è stata fissata in cinque anni, eventualmente prorogabili per un
ulteriore anno, decorrenti dall’effettivo avvio del servizio che dovrà avvenire non
oltre sessanta giorni dalla data di stipula del contratto, pena la risoluzione dello
stesso.

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