Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SALVAIMPRESE. DI MAURO "RIMBORSI NON SOLO A GRANDI GRUPPI, SIANO EQUI E OGGETTIVI"

"Il Disegno di legge "salvaimprese" che ci apprestiamo a votare all'ARS avrà un grande impatto sull'economia della nostra regione degli anni a venire; è quindi indispensabile che sia calibrato nel modo migliore perché i suoi effetti abbiano una ricaduta positiva sulle imprese e sui cittadini siciliani. Al momento però questo non è previsto e rischiamo di approvare una legge il cui unico impatto sui siciliani sarà il pagamento del mutuo trentennale." Lo dichiara il capogruppo del Partito dei Siciliani MpA all'Assemblea Regionale Siciliana che segnala che "Nel testo del Disegno di legge 500, esitato dalla Commissione per il voto in Aula non è infatti prevista alcuna norma che chiarisca i criteri per la distribuzione alle imprese dei rimborsi."


Da Di Mauro quindi un invito al Governo Regionale "dal quale ci aspettiamo - dice - una scelta chiara e precisa di equità che tenga conto del fatto che i creditori sono migliaia e non sono soltanto alcuni grandi gruppi, magari con sede legale nel nord del paese."

"Al Presidente Crocetta e all'Assessore Bianchi - conclude quindi Di Mauro - chiediamo quindi un impegno preciso perché si facciano promotori di un emendamento che introduca criteri oggettivi, equi e solidali per la ripartizione delle somme fra tutti i creditori interessati."

Commenti

  1. Ma quali criteri oggettivi, si servono prima gli amici!!!!
    Tutti dovrebbero ricevere subito la stessa percenuale fino ad esaurimento fondi, senza altri criteri che servono solo ad aumentare la burocrazia e favorire gli amici.

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