Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VILLAFRANCA T., SINERGIE ASSOCIATIVE: SI RILANCIA IL “PATTO PER IL VOLONTARIATO”

Superare visioni individualistiche per andare incontro ai bisogni di anziani, minori, disabili ed emarginati
VILLAFRANCA TIRRENA 14.02.13 - L'Amministrazione Comunale di Villafranca Tirrena rilancia il “Patto per il Volontariato” con l'intento di stimolare il settore sociale, programmando attività e servizi di supporto a quelli già esistenti e supportando le associazioni che vi aderiranno. Il Patto veniva istituito nel 1999, l'anno seguente all'inaugurazione ufficiale del “Centro Diurno per Anziani” di via Quasimodo, una struttura pensata non solo per i cittadini più in avanti con l'età, ma anche per bambini,
disabili e quanti altri avessero voluto animare la struttura per partecipare attivamente a migliorare la qualità della vita di tutti i soggetti più deboli.

“Gli stessi anziani – spiegano dall'Amministrazione - hanno manifestato, in più di una occasione, apprezzamento per questa idea anche perché ritengono che un centro riservato solo a loro sarebbe stato limitativo e marginalizzante. Per altro verso a Villafranca, da sempre hanno operato numerose associazioni che solo ufficialmente non si possono definire di volontariato, ma che, di fatto, hanno contribuito con attività sociali, ricreative, culturali e sportive alla crescita della comunità. Queste associazioni, però, hanno agito per lo più individualmente, senza sinergia, senza coniugare gli sforzi, senza scambiarsi le esperienze”.

Da queste premesse e da queste esigenze è stata rilanciata con una recente delibera di Giunta Municipale l'idea del “Patto per il Volontariato” che tentasse di coniugare alcuni aspetti fondamentali della vita dei cittadini: i bisogni degli anziani, dei minori e dei disabili e delle varie categorie di emarginati; la disponibilità di singoli, gruppi ed associazioni a svolgere attività di volontariato di diversa natura; la possibilità di fruire anche degli spazi del Centro Diurno per Anziani.

“Le associazioni – spiega l'Assessore ai servizi sociali e pari opportunità, Debora Celi – attraverso questo strumento, consapevoli dell'importanza della partecipazione e della collaborazione, possono superare la visione individualistica ed impegnarsi, attraverso le risorse umane, materiali ed esperienziali di ciascuno, a svolgere attività di volontariato per la risoluzione dei problemi sociali emergenti. Puntiamo a garantire una collaborazione ottimale tra le associazioni e gruppi incentivando la comunicazione, la programmazione e l'unitarietà degli interventi”.

Ed intanto, un primo “incontro” tra generazioni diverse si avrà proprio domenica prossima, 16 febbraio, alle 18,00, quando i ragazzi di “Giovani in arte” andranno in scena al Centro diurno per anziani con lo spettacolo teatrale “Ma stu matrimoniu si fa o non si fa?” con la regia di Giovanni Montalbano.

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