Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALDA MERINI, 'LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO' NELLA GIORNATA DELLA DONNA

08/03/2014 - Rai Educational, nella giornata della donna, dalle 23.40 alle 24.30 presenta il film documentario 'La pazza della porta accanto' (2013) di Antonietta De Lillo, un ritratto della poetessa Alda Merini, che racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, oscillando continuamente fra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza. Lungo tutto l’arco del pomeriggio, una serie di ritratti femminili di donne più o meno celebri, particolari, capaci, distintesi in campi diversi.
La cantante Maria Callas, l’antropologa Margaret Mead, la scrittrice-traduttrice Fernanda Pivano, la stilista Mary Quant, la filosofa Simone Weil, la critica e storica d’arte Palma Bucarelli, la giornalista e scrittrice Oriana Fallaci, la documentarista e fotografa Cecilia Mangini. Insieme a queste, attraverso il TG2 Dossier Donne Italiane (2011), vengono presentate altre figure femminili: Margherita Hack, Claudia Cardinale, Sara Simeoni, Emma Bonino, Rita Levi Montelcini, Mariangela Melatoe Federica Pellegrini.

Dalle 18.30 alle 19.30: un collage di servizi giornalistici che dimostra, con un efficace exursus attraverso tutto il pianeta, come l’emancipazione femminile abbia portato le donne a conquistare posizioni di vertice in politica. Da Sonia Ghandi a Michelle Obama, da Aung San Suu Kyi a Margaret Thatcher, Angela Merkel, Hillary Clinton e molte altre ancora. Una vivace carrellata di ritratti femminili che hanno raggiunto posizioni politiche di prestigio nei rispettivi paesi, contribuendo al superamento di ‘genere’ che ha sempre lasciato nelle mani degli uomini la sfera del potere reale.

Dalle 21.15 alle 22.45: il film documentario Vogliamo anche le rose (2007) di Alina Marazzi, che attraverso l’esperienza di tre donne cresciute in ambienti sociali e culturali diversi tra loro, racconta la nascita e lo sviluppo del movimento femminista nell’Italia degli anni ’70, protagonista di dibattiti come quelli sull’aborto, il divorzio, i rapporti di coppia, il lavoro della donna, la sessualità femminile, che hanno portato ad una profonda trasformazione dei rapporti di ‘genere’ nella nostra società.

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