Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

BLUFERRIES, ENZO TESTA (FIT CISL): “SUBITO CHIAREZZA SUL FUTURO O SIAMO PRONTI AD ALTRI SCIOPERI”

Messina, 6 marzo ’14 - “Basta rinvii, c'è l'esigenza di fare subito chiarezza o sarà ancora sciopero”. A dichiararlo Enzo Testa, segretario della Fit Cisl di Messina che aggiunge: “Pensavamo che dopo lo sciopero del 17 febbraio la società Bluferries convocasse le parti sociali, per avviare un percorso condiviso finalizzato a ripristinare il normale rispetto delle regole contrattuali in materia di orario di lavoro e di salari e che desse anche risposte concernenti la paventata vendita della società ad armatori privati più o meno occulti. Oggi – continua Testa – che la continuità territoriale è ritornata finalmente in primo piano, considerata la sua importanza rispetto al qualsivoglia prospettiva di sviluppo dell'Area integrata dello Stretto, consentire che venga meno la presenza del vettore pubblico sarebbe sicuramente una scelta strategica sbagliata per le ricadute occupazionali, ma anche tariffarie considerato il probabile regime di monopolio privato”.

Per questo motivo unitamente a Giovanna Caridi e Silvio Lasagni rispettivamente segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti, preso anche atto dell'avvenuto scioglimento del Consorzio Metromare che, in un mix societario tra pubblico e privato, aveva garantito fino a alcuni mesi orsono i collegamenti veloci tra le due sponde dello Stretto, si è deciso di non attendere più, richiedendo formalmente di conoscere il futuro che il gruppo FS intende riservare alla Società Bluferries e conseguentemente a tutti i suoi dipendenti.
“Se non riceveremo risposte concrete su assetti societari, organizzazione del lavoro e salario – conclude Testa - nei prossimi giorni Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti si vedranno costrette a dichiarare un altro sciopero ancora più articolato del precedente

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