Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BROLO: SALVO MESSINA FISSI UN INCONTRO E IL MOVIMENTO 'DAL BASSO' SI METTERÀ IN… MOVIMENTO


Tirati in ballo come Movimento “Cambiamo Brolo dal Basso”, sospendiamo ogni giudizio sulle persone e sulle cose; invitiamo il sindaco Salvo Messina a volere concordare con noi un incontro. “Dia chiarimenti ai tanti interrogativi che galleggiano all'interno della focosa quanto imbarazzante situazione sociale/politica brolese...”. Senza preconcetti siamo pronti al confronto non perdendo di vista il recupero delle somme illegalmente elargite; cancellare i debiti illegalmente o indebitamente contratti dal Comune di Brolo
Brolo (Me), 12/03/2014 – Il sindaco (o ex sindaco) di Brolo, Salvo Messina malgrado si fosse impegnato con se stesso a non intervenire in nessuna discussione politico/amministrativa contravviene ai suoi stessi propositi e tira in ballo “i rappresentati dei vari Movimenti nati in queste settimane”, affinché “prendano l’iniziativa andando dal Commissario per chiarire, comprendere cosa stia succedendo” a Brolo.
“Mi costringe a fare alcune considerazioni, che mi auguro possano essere riprese dai vari Movimenti sorti in questo paese nelle ultime settimane”, dice Salvo Messina in una nota. Brolo non può fermarsi, credo si debba mettere su due livelli lo scontro, le responsabilità, le colpe … e l’amministrare il paese per mandarlo avanti.”

Al centro delle sue osservazioni ci sono “la scuola rimasta al buio, le bollette dell’Enel non pagate per 30.000 € (“mi chiedo a gennaio il commissario ha deliberato un anticipo di tesoreria di 2 milioni di euro, com’è possibile che non ci sia liquidità?”; l’elipista, gara bandita e non ancora aggiudicata. Il rischio di perdita del finanziamento. I lavori della zona industriale; la discarica per le terre di cantiere, la gara dell’ARO che non viene bandita.”

“Mi auguro che su questi temi, che sono solo alcuni di quelli sul piatto del dibattito politico”, dice Messina, si possa trovare una convergenza, spero che i rappresentati dei vari Movimenti nati in queste settimane, prendano l’iniziativa andando dal Commissario per chiarire, comprendere cosa stia succedendo.
Alle esternazioni del sindaco Messina risponde Mimmo Bonfiglio, musicista, istruttore amministrativo presso il Comune di Ficarra che giudica “giusto e legittimo che l'ex Sindaco Messina dia chiarimenti ai tanti interrogativi che mano a mano galleggiano all'interno della focosa quanto imbarazzante situazione sociale/politica brolese...”.

Poi Mimmo Bonfiglio si chiede: “Non sarà meglio che i gruppi politici e civili che stanno manifestandosi in questi giorni, invece che "PARTIRE DAL BASSO" stimolino il commissario straordinario, Dott. Musolino, a dichiarare il default dell'Ente Comune? Come possono pensare, che in una situazione come questa, il Comune di Brolo con una nuova classe politica (mi auguro NUOVA) sarà in grado di risollevare le sorti della Comunita' Brolese, umiliata nella Sua collettività e ridotta alla canna del gas?

E noi del Movimento “Cambiamo Brolo dal Basso”, ritenendoci direttamente chiamati in causa, sospendiamo in primo luogo, ogni giudizio sulle cose e sulle persone. Accettiamo i suggerimenti di Salvo Messina e di Mimmo Bonfiglio, nei rispettivi ruoli.

Tirati in ballo come Movimento “dal Basso”, tenendo (come detto) sospeso ogni giudizio sulle persone e sulle cose, invitiamo il sindaco Salvo Messina a volere concordare con noi, nelle forme che vorrà, un incontro per dare “chiarimenti ai tanti interrogativi che mano a mano galleggiano all'interno della focosa quanto imbarazzante situazione sociale/politica brolese...”.

Senza preconcetti che non siano quelli più comuni che investono inevitabilmente l’opinione pubblica nell’apprendere notizie più o meno di stampa, nonché quelle più ufficiali delle dimissioni del sindaco Messina e della maggioranza amministrativa. Siamo pronti al confronto ‘operativo’ con Salvo Messina e con le stesse compagini amministrative di maggioranza e di minoranza. Perché la ragione del Movimento ”dal Basso” non è fare i vendicatori ma ragionare, dialogare e migliorare migliorarci, secondo le nostre capacità.

Non perdendo - però - di vista che ai primi due punti delle nostre linee programmatiche del Movimento “Cambiamo Brolo dal Basso”ci sono (e rimangono):

- Recupero delle somme illegalmente elargite dal Comune di Brolo
- Cancellare i debiti illegalmente e/o indebitamente contratti dal Comune di Brolo

E se le risposte “ai tanti interrogativi che galleggiano nella focosa quanto imbarazzante situazione sociale/politica brolese...” saranno convincenti per noi del Movimento “Cambiamo Brolo dal Basso”, prenderemo l’iniziativa “andando dal Commissario per chiarire, comprendere cosa stia succedendo” come sollecitato da Salvo Messina, ovvero valuteremo “se sia o meno il caso di stimolare il Commissario Straordinario Dott. Musolino, a dichiarare il default dell'Ente Comune”, come interrogativamente suggerisce Bonfiglio.

Nell’interesse delle nostre famiglie, degli imprenditori e degli artigiani, dei giovani, di Brolo e della gente che ci vive.



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