Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CALEG DI SINAGRA, ARRIVATO LO SFRATTO DAL COMUNE, 10 LAVORATORI LICENZIATI

Sinagra (Me), 21 marzo ’14 - “Ci sono dieci lavoratori che rischiano il posto di lavoro per un contenzioso in atto tra la Caleg srl e il Comune di Sinagra. Chiediamo quindi ai rappresentanti dell’azienda e del Comune di sedersi attorno a un tavolo e trovare una soluzione che possa evitare i licenziamenti in un momento di così grave crisi occupazionale sul territorio e nel settore”.
Giuseppe Famiano, segretario generale della Filca Cisl di Messina, lancia un appello al sindaco di Sinagra Vincenza Maccora e ai responsabili aziendali della Caleg per dirimere la questione relativa allo sfratto notificato dall’Ufficiale giudiziario del Tribunale di Patti all’azienda che svolge attività di produzione di pellet entro il prossimo 28 marzo 2014.

I preavvisi di licenziamento sono già arrivati ai dipendenti e dopo l’assemblea con i lavoratori della Caleg srl, la Filca Cisl di Messina esprime grande preoccupazione “Oggi – dice Famiano – ci sono aziende costrette a licenziare per mancanza di commesse mentre la Caleg produce a pieno regime e si vede costretta ad interrompere l’attività produttiva a seguito della richiesta di sfratto. Vorremmo che il sindaco di Sinagra capisse che sta decidendo del futuro non solo di 10 lavoratori, ma di 10 famiglie che avevano riposto in questo lavoro tutte le loro aspettative”.

Per questo, la Filca Cisl di Messina ha chiesto un incontro urgente al sindaco di Sinagra al fine di trovare immediate soluzioni per salvaguardare l’occupazione dei 10 lavoratori della Caleg.

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