Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CEFALÙ, SEMINARIO SULLA SICILIA BIZANTINA

Si parla di Testimonianze architettoniche e figurative
08/03/2014 - Si terrà Lunedì 10 Marzo 2014 con inizio alle ore 16,30 il Seminario sulla Sicilia Bizantina organizzato dall’Associazione SiciliAntica in collaborazione con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici. Dopo la presentazione di Melina Greco, presidente della sede SiciliAntica di Cefalù e di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica, si terrà la conferenza dal titolo: “Testimonianze architettoniche e figurative di età bizantina in Sicilia”.
La relazione sarà tenuta dallo Storico dell'Arte Marco Failla, dell’Università della Tuscia di Viterbo. L’incontro si terrà presso la Base logistica militare “Caserma Botta” in piazza C. Colombo a Cefalù.

La conferenza tratterà gli aspetti dell’architettura e della produzione figurativa bizantina in Sicilia dal VI al IX secolo dopo Cristo, attraverso un approfondimento ragionato sulle principali testimonianze architettoniche e figurative di un periodo della storia siciliana in cui l’isola, seppure in una posizione decentrata e secondaria, fu per tre secoli una provincia dell’impero bizantino.

Marco Failla laureato in Storia dell’Arte presso l’Università della Tuscia di Viterbo, si è specializzato in Storia dell’arte presso la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università della Tuscia di Viterbo con una tesi sui restauri agli apparati pittorici, musivi, scultorei e in opus sectile dei monumenti arabo-normanni di Palermo nella prima metà del Novecento – relatore professoressa Maria Andaloro. Si interessa prevalentemente di pittura, con particolare riguardo alla pittura e ai mosaici di età medievale. E’ coautore del volume “Palermo e l’itinerario arabo-normanno. Incontro di culture, fabbrica di splendori”, prima guida sui monumenti arabo-normanni di Palermo e della Sicilia edito a cura della Fondazione Federico II.Coordina il seminario Alfonso Lo Cascio, della presidenza regionale SiciliAntica. Ai corsisti sarà rilasciato attestato di partecipazione, utile ai fini del credito formativo per gli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore.

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