Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: “EX PIP, BASTA CON STRUMENTALIZZAZIONI E FALSITÀ”

Palermo, 26 mar. 2014 - “Con la finanziaria del 2013 abbiamo salvato gli ex Pip di Palermo che dovevano essere licenziati poiché era finita la copertura di legge e la costituzione della “Social Trinacria” era totalmente illegale e illegittima. In questi mesi abbiamo svolto un'attività di inserimento progressivo dei precari nel lavoro e contemporaneamente un lavoro di moralizzazione, che ha escluso ricchi e persone coinvolte nella criminalità.

Abbiamo sostenuto i Pip bisognosi e che vogliono lavorare e lo continueremo a fare perchè vogliamo aiutare i poveri, ma nessuno si illuda che interromperemo il percorso di moralizzazione e liberazione di tale bacino dalla mafia e dalle clientele”.

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