“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FIAT TERMINI IMERESE: LUMIA (PD): “EPPUR (QUALCOSA) SI MUOVE"

Roma, 5 marzo 2013 - “Finalmente sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese qualcosa si sta muovendo. Ci sono diverse attenzioni, idee e proposte industriali, anche nel campo della produzione di automobili. L'esperienza ci consiglia un atteggiamento rigoroso e prudente. Bisogna valutare con attenzione tutte le proposte, naturalmente incoraggiando quelle che hanno respiro industriale e capacità occupazionale in grado di assorbire la forza lavoro dello stabilimento Fiat e del suo indotto”.
Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, commentando la notizia dell'interesse manifestata da un produttore asiatico per lo stabilimento siciliano.

“Rimane ancora vivo – aggiunge – il rammarico per la scelta sbagliata della Fiat di abbandonare un sito con grandi potenzialità. Basti pensare al capitale professionale presente nel territorio, al collegamento con le autostrade del mare e agli investimenti infrastrutturali che si stanno realizzando nell'area industriale a partire dall'interporto”.

“Adesso – conclude Lumia – è il tempo di fare scelte serie e profonde, convocando al più presto il tavolo nazionale e coinvolgendo tutte le istituzioni, dal governo nazionale a quello regionale, dall'amministrazione comunale alle organizzazioni sindacali. Siamo chiamati tutti al massimo senso di responsabilità per rilanciare con i fatti lo stabilimento Fiat e l'area industriale di Termini Imerese”.
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E' un produttore di auto asiatico l'investitore industriale interessato al dossier Fiat di Termini Imerese, con un piano da 900 milioni di euro per costruire vetture elettriche. A confermarlo è Stefania Amato, emissario delle società Career Counseling e Protrade, che stamattina ha consegnato una lettera d'intenti alla Regione. Oltre alla Mitsubishi si fa anche il nome della Nissan come possibile partner industriale nell'operazione di rilancio di Termini Imerese.  Il piano dell'imprenditore asiatico interessato al dossier Fiat di Termini Imerese sarebbe da 900 milioni di euro per costruire vetture elettriche. A confermarlo è Stefania Amato, emissario delle società Career Counseling e Potrade, che ha consegnato una lettera d'intenti alla regione siciliana: "Posso dire che al momento ci sono due aziende disponibili a investire", dice la consulente delle due società. E le voci che rimbalzano a Termini Imerese sono quelle di Mitsubishi o Nissan. 

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