Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FIUMARA D’ARTE, ACCADEMIA VOLUTA DA ANTONIO PRESTI PER IL DESIGN E LA CONSERVAZIONE DEL CONTEMPORANEO

15/03/2014 - Nascerà presso l’ Istituto Regionale d’ Arte, oggi Liceo Artistico, del Comune di Santo Stefano di Camastra ,dalla collaborazione tra lo stesso, la Fondazione Fiumara D’ Arte, la Provincia Regionale di Messina e l’ Amministrazione Comunale di S. Stefano di Camastra, il primo percorso didattico ,a valenza artistica ,in grado di assicurare, dalle Scuole Medie fino al Diploma di Laurea, un iter formativo strettamente collegato al mondo imprenditoriale del settore ceramico e al grande patrimonio artistico monumentale di Fiumara d’ Arte oltre che a quello dell’area archeologica di Halaesa. Il progetto prevede il completamento del percorso artistico didattico già esistente, con l’istituzione di una Accademia delle Belle Arti che offra opportunità di specializzazione ma soprattutto di lavoro su tre filoni specifici: il designer della ceramica artistica e delle arti applicate, il restauro e la conservazione di arte contemporanea, il restauro e la conservazione dei beni archeologici.

 I dettagli del progetto, che dovrebbe essere avviato già nelle prossime settimane, sono stati definiti oggi nel corso di una riunione tenutasi presso il palazzo della Provincia Regionale di Messina alla presenza del Commissario Dott. Filippo Romano, accompagnato dai tecnici e dirigenti dell’ Amministrazione Provinciale, del Sindaco Francesco Re di Santo Stefano di Camastra, del Prof. Calogero Antoci del Liceo Artistico e del Patron di Fiumara d’ Arte Antonio Presti. “La scelta di Santo Stefano di Camastra”, afferma il Mecenate Antonio Presti, “nasce dalla considerazione che è l’unico posto al mondo che offre la contemporanea possibilità di effettuare ,rispetto ai tre filoni didattici ,le work’s experiences presso le sessantaquattro aziende artigiane locali per il design della ceramica, presso il parco di Fiumara d’ Arte per l’arte contemporanea e presso l’ area archeologica dell’ Halaesa per il restauro dei beni archeologici”.

“L’ Ente da me rappresentato”, interviene il Commissario Dott. Filippo Romano, “sulle cui aree ricadono due delle opere di Fiumara d’ Arte ,ha accolto con grande entusiasmo il progetto di creazione del Campus di Arte Applicata da istituire a Santo Stefano di Camastra. Progetto che dà valore all’identità del territorio e contribuisce ad arricchirne le potenzialità di attrazione turistica”. “Collegare il mondo della didattica alla possibilità concreta che la stessa diventi opportunità di occupazione significa offrire a tanti giovani ,contemporaneamente, una chance di crescita culturale e renderli protagonisti di un grande progetto di rilancio e di promozione di se stessi e del territorio”, è quanto afferma Francesco Re, Sindaco di Santo Stefano di Camastra.

“L’ Amministrazione Comunale di Santo Stefano di Camastra assicurerà ogni sforzo possibile affinché questo grande progetto diventi, già a partire da quest’ anno ,una concreta realtà”. Nei prossimi giorni le parti procederanno alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa propedeutico ad avviare tutte le operazioni necessarie al riconoscimento ministeriale dell’importante Istituzione Didattica.

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