Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: IN VIA SPERIMENTALE IL MERCATO DEL CONTADINO DEI NEBRODI

Gioiosa Marea (Me), 14/03/2014 - Su iniziativa del sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella e dell'assessore alle politiche economiche, Carmelita Lisciandro, è stato reso noto un avviso pubblico per una manifestazione di interesse per l'istituzione, in via sperimentale, del mercato del contadino, riservato ai produttori agricoli dei Nebrodi. L'iniziativa ha l'obiettivo di favore il contatto tra produttori e consumatori, calmierare i prezzi dei prodotti agricoli ed in particolare quelli di stagione, garantirne l'origine e la qualità e far conoscere anche le aziende agricole produttrici.
Il mercato del contadino è stato localizzato in piazza Mazzini ed aree limitrofe e si terrà il primo ed il terzo martedì del mese, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, fino al 31 luglio 2014. Nei trenta spazi espositivi adibiti a questo scopo, si potrà vendere frutta ed ortaggi, formaggi e salumi, miele, olio e vino, frutta secca, conserve, poi prodotti tipici locali e di allevamenti minori e florornamentali. Le domande dovranno essere presentate al Comune entro il 28 marzo prossimo.

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