Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

L'AMURI MIU, L'INFERNO DELLA ZOLFARA IN UN BRANO CHE RICORDA I 'CARUSI' DI BUTTITTA

09/03/2014 - Su Youtube il brano musicale in lingua siciliana  'L'amanti miu', musicato dalla compositrice Giada Salerno, premiato al Premio Giovanna Daffini. Su Youtube è possibile ascoltare la canzone e leggere il testo in siciliano, in italiano e la traduzione in inglese. 'L'amanti miu', prima classificata al premio Daffini 2013: testo Francesco Giuffrida; musica, chitarra e voce Ciatuzza; arrangiamento e chitarra Denis Stern; registrazione e mixaggio Max Ficara (SilverLining Milano). Il brano ricorda una brutta pagina del lavoro minorile in Sicilia: il lavoro nelle miniere per l'estrazione dello zolfo, quando ragazzi e ragazze ('carusi') minorenni venivano sfruttati per una paga da fame.
Il grande poeta Ignazio Buttitta scrisse proprio su tale drammatico argomento "A li matri di li carusi".

Matri chi mannati li figghi
a la surfara iu vi dumannu
pirchì a li vostri figghi
ci faciti l’occhi si nun ponnu vidiri lu jornu?

Pirchì ci faciti li pedi
si camminunu a grancicuni?
Nun li mannati a la surfara
Si pani un nn’aviti
scippativi na minna
un pezzu di mascidda pi sazialli

disiddiraticci la morti chiuttostu
megghiu un mortu mmennzu la casà
stinnicchiatu supra un linzolu
arripizzatu ca lu putiti chianciri
e staricci vicinu. (...)

Facitili di surfaru li figghi!

ALLE MADRI DEI RAGAZZI

Madri,
che mandate i figli alla zolfara
io vi chiedo
perché ai vostri figli
fate gli occhi
se non possono vedere il giorno?

Perché fate loro i piedi
se camminano carponi?
Non mandateli alla zolfara;
se non avete pane,
strappatevi una mammella,
un pezzo di guancia
per saziarli.

Augurategli la morte piuttosto;
meglio un morto in mezzo alla casa,
disteso sopra un lenzuolo rammendato,
ché lo potete piangere
e stargli vicino.

Fateli di zolfo i figli!

http://www.youtube.com/results?search_query=l%27amanti%20miu&sm=3

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