Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LUMIA (PD), IL DDL CANDIDABILITÀ MAGISTRATI APPROVATO ALZA IL LIVELLO DELLE GARANZIE PER GLI INTERESSATI

Le leggi che riguardano le caste non incontrano mai ostacoli e vengono approvate a ranghi completi da "maggioranza e opposizione". Approvato un testo che garantisce ai magistrati di potersi candidare tranquillamente
Roma, 11 marzo 2014 - "Maggioranza e opposizione hanno approvato un testo che consente ai magistrati di candidarsi, ma che allo stesso tempo alza il livello delle garanzie democratiche.
I valori costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura, da un lato, e quello dei diritti politici dei magistrati, dall'altro, sono stati posti in sintonia". Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, capigruppo del Pd in Commissione giustizia, commentando l'approvazione da parte del Senato del ddl in materia di candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati.
"É raro - aggiunge - trovare una convergenza cosi ampia su un tema cosi delicato. Il confronto costruttivo ha avuto la meglio sugli approcci estremisti. Un passo in avanti che regola un rapporto democratico e trasparente tra magistratura e politica".

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