Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, CONTINUANO GLI INCONTRI DI “I CARE” DI FORMAZIONE POLITICA PER GIOVANI

Messina, 20/03/2014 - Continuano con successo gli incontri di “I Care” – percorso di formazione Politica per giovani. Il quarto appuntamento vede come relatore il dott. Liborio Fazzi, magistrato addetto alla segreteria del CSM con il tema “Il diritto di voto: strumento di partecipazione del cittadino alla vita politica del Paese”.
L’incontro si terrà sabato 22 marzo alle ore 17 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina. I Care è promosso dal centro di mondialità Senza Frontiere, patrocinato dall’assessorato alle politiche giovanili ed ha come sponsor unico Caffè Barbera che credendo fortemente in questa iniziativa ne ha sostenuto interamente i costi.

I Care non si propone di trovare delle soluzioni ai problemi politici del nostro paese; non si propone di trovare ricette politiche efficaci; non si propone di propagandare una idea politica; non si propone di fondare un partito politico.. Ma si propone di convincere tutti i giovani che è possibile una politica di destra e di sinistra sana, eticamente orientata, finalizzata al bene comune. Questa idea di politica non appartiene nè alla destra né alla sinistra. Questa idea di politica, orientata solo ed esclusivamente al servizio della collettività, rappresenta l'unico significato che può avere la parola politica.
Crediamo, infatti, che oggi sia sempre più urgente educare i giovani alla costruzione di coscienza critica e del senso di bene comune, in una parola alla Politica.

Il quarto incontro in modo particolare si prefigge di richiamare l’importanza del voto come diritto e dovere così come sancito nella nostra grande costituzione all’art 48 “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” Ci piacerebbe che alla fine dell’incontro ognuno uscisse con la consapevolezza della grandezza di questo strumento così come diceva fortemente Paolo Borsellino: “"La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più forte di qualsiasi lupara, è più affilata di un coltello"
Il percorso iniziato il 17 gennaio scorso prevede 8 incontri e la possibilità per gli studenti universitari che partecipano di ottenere i crediti formativi.

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