Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: I CARABINIERI ARRESTANO UN 48ENNE PER L’ACCOLTELLAMENTO DEL 13 FEBBRAIO A PROVINCIALE

Messina, 12 marzo 2014 - Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione Messina Gazzi, su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Messina, hanno tratto in arresto Paolo Carbone, nato a Messina, cl. 1966, ivi residente, resosi responsabile dell’accoltellamento avvenuto il 13 febbraio nel rione Provinciale a danno di un cittadino straniero.
Le indagini, condotte nell’immediatezza dalla Stazione di Messina Gazzi con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud, hanno consentito di identificare velocemente il responsabile del gesto e di ricostruire con certezza la dinamica della feroce aggressione. Le risultanze investigative hanno convinto pienamente il magistrato titolare delle indagini ed il GIP, per cui l’uomo risponderà di tentato omicidio, porto abusivo di arma da taglio e calunnia. Infatti lo stesso, nel corso di un litigio per futili motivi, aggrediva l’extracomunitario con un’arma da taglio, sferrandogli un numero imprecisato di colpi che, in considerazione della parti attinte, in particolare il viso, sarebbero stati idonei a determinare il decesso dell’aggredito se, in sua difesa, non fossero prontamente intervenuti alcuni passanti.
Dopo le formalità di rito, il prevenuto è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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