Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA IN MOVIMENTO, SIMPOSIO SU TERRITORIO E TECNICHE ANTISISMICHE


Simposio, organizzato dal M5S Messina in Movimento Sabato 8 Marzo ore 9:30, tema "Territorio e Tecniche antisismiche", presso il Salone delle Bandiere
Messina, 06/03/2014 - Il meetup “Messina in MoVimento” comunica di aver programmato un simposio per giorno 8 Marzo, presso il Salone delle Bandiere di Messina, alle ore 9.30. Il tema principale dell’incontro sarà : “Territorio e Tecniche Antisismiche”.

La città di Messina, da sempre, è una zona ad alto rischio sismico e da sempre il sisma ha provocato cambiamenti radicali nel territorio messinese, così come anche nell’evoluzione sociale e tecnologica della Città dello Stretto.
Oggi, a oltre 100 anni dall’evento che ha causato centinaia di migliaia di vittime, si possono mettere in atto nuove tecnologie di isolamento e dissipazione sismica che sono in grado di garantire un elevato livello di sicurezza, urgenti, soprattutto, in quegli edifici esistenti, che presentano segni di invecchiamento strutturale, dovuto al tempo o alla mancata manutenzione.

Scopo di questo simposio è quello di informare il cittadino circa la reale pericolosità sismica dell’Area dello Stretto di Messina e far capire i meccanismi attraverso i quali è possibile attuare la sicurezza del territorio stesso, attraverso attività di monitoraggio delle zone a rischio.
Inoltre, si discuterà di quali provvedimenti ad oggi siano stati realmente attuati, in relazione agli interventi previsti per la prevenzione sismica in Sicilia.

Interverranno al simposio l’Ing. Santi Trovato, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina; il Prof. Giancarlo Neri,sismologo dell’Università di Messina; l'Ing. Gaetano Sciacca, Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina; l'Ing. Bruno Manfrè, dirigente del Servizio Regionale di protezione civile per la provincia di Messina ed il Prof. Ing. Giovanni Falsone,docente di Scienza delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria di Messina ed esperto di Ingegneria Sismica.

Moderatore del simposio sarà l’Ing. Tindaro Battaglia, della sezione ingegneria Sismica e Geotecnica, nonchè delegato del meetup “Messina in MoVimento”

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