“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, SORPRESO A PRATICARE L’UCCELLAGIONE: DENUNCIATO 68ENNE

13/03/2014 - Nel corso di un servizio all’uopo pianificato per contrastare il fenomeno del bracconaggio e
dell’uccellagione, uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana di stanza al Distaccamento F.le di Messina
Colle S. Rizzo con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, alle ore 10.00
circa nella località Serre Vill. Sperone del comune di Messina, notavano la presenza di autovettura sospetta
ferma in prossimità dell'arteria stradale che conduce sulla N. Panoramica dello Stretto, sorprendendo a
praticare attività di uccellagione il Sig. M.G. di anni 68 residente a Messina.

Il tale in questione esercitava attività di uccellagione con l’ausilio di reti.
Successivamente, durante il controllo anche dell'autovettura, gli uomini del Corpo Forestale Regione
Siciliana notavano che la stessa autovettura era sprovvista di copertura assicurativa e che lo stesso M.G. era
sprovvisto di patente di guida.

Gli venivano contestati oltre al reato di esercizio di uccellagione anche quelli inerenti il mancato
possesso della patente di guida e la mancata copertura assicurativa dell'autovettura ( P.V. 7 e 8 ), quindi si
provvedeva al fermo e relativa confisca dell'autovettura.

Trattandosi di attività sanzionata penalmente, si procedeva al sequestro penale di tutta l’attrezzatura
e di n.6 Cardellini, tre dei quali venivano liberati nel piazzale antistante il Distaccamento F.le di Colle S. Rizzo
i rimanenti n.3, non in grado di volare, venivano affidati alle cure del personale del Centro Recupero Fauna
Selvatica per propedeutici controlli circa la salute dei volatili, e ad esito positivo saranno poi rimessi in
libertà.

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