Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA, SORPRESO A PRATICARE L’UCCELLAGIONE: DENUNCIATO 68ENNE

13/03/2014 - Nel corso di un servizio all’uopo pianificato per contrastare il fenomeno del bracconaggio e
dell’uccellagione, uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana di stanza al Distaccamento F.le di Messina
Colle S. Rizzo con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, alle ore 10.00
circa nella località Serre Vill. Sperone del comune di Messina, notavano la presenza di autovettura sospetta
ferma in prossimità dell'arteria stradale che conduce sulla N. Panoramica dello Stretto, sorprendendo a
praticare attività di uccellagione il Sig. M.G. di anni 68 residente a Messina.

Il tale in questione esercitava attività di uccellagione con l’ausilio di reti.
Successivamente, durante il controllo anche dell'autovettura, gli uomini del Corpo Forestale Regione
Siciliana notavano che la stessa autovettura era sprovvista di copertura assicurativa e che lo stesso M.G. era
sprovvisto di patente di guida.

Gli venivano contestati oltre al reato di esercizio di uccellagione anche quelli inerenti il mancato
possesso della patente di guida e la mancata copertura assicurativa dell'autovettura ( P.V. 7 e 8 ), quindi si
provvedeva al fermo e relativa confisca dell'autovettura.

Trattandosi di attività sanzionata penalmente, si procedeva al sequestro penale di tutta l’attrezzatura
e di n.6 Cardellini, tre dei quali venivano liberati nel piazzale antistante il Distaccamento F.le di Colle S. Rizzo
i rimanenti n.3, non in grado di volare, venivano affidati alle cure del personale del Centro Recupero Fauna
Selvatica per propedeutici controlli circa la salute dei volatili, e ad esito positivo saranno poi rimessi in
libertà.

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