Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MODICA: MOAK, TAPPA DEL PROGETTO “LE CITTÀ DEL MONDO”

Modica, 20/03/2014 – Un'opera, un architetto, un'impresa e un luogo gastronomico. Secondo i giovani architetti dell'Associazione “Architettura plug-in” di Siracusa sono queste le risorse che messe insieme illustrano l'identità di un territorio. Un percorso non solo teorico, ma anche fisico che l'associazione aretusea ha voluto tradurre nel progetto “Le città del mondo”, un programma di visite, viaggi e itinerari, che si propone la conoscenza diretta dei luoghi, delle opere e degli architetti.
Sabato scorso Moak è stata una delle tappe della giornata dedicata alle “architetture iblee”.

Dopo aver visitato l'ex Convento di Santa Maria del Gesù a Modica, studenti e neo architetti, guidati dal
Professor Fabrizio Foti, presidente di Architettura Plug-in, hanno fatto tappa nel centro direzionale Moak,
dove il team di for[me]moak ha spiegato come oggi non è importante spostare le sedi aziendali nelle
grandi metropoli, ma conoscere bene le reali esigenze del mercato, avere quante più informazioni
possibili dall'esterno e tradurle in progetti che oltre ad essere belli devono anche rispondere ai
cambiamenti sociali ed economici e al target a cui si rivolgono. “Quella di inserire Moak – ha spiegato
Fabrizio Foti – come tappa nei nostri viaggi è stata una scelta d'eccezione; solitamente visitiamo
un'impresa legata all'edilizia. Il modello Moak è un esempio di come si possa creare sinergia tra
produzione, ricerca e sviluppo attraverso il lavoro dei creativi e di un'area marketing ben organizzata.

La stessa sinergia che deve interessare anche l'architetto, che ormai non progetta solo case o monumenti, ma
deve avere un approccio metodologico che riconosca la progettualità in qualsiasi opera”.
Il progetto “Città nel mondo. Visite” ha anche l'obiettivo di svelare il dolce e l'amaro della professione
dell'architetto: da un lato il dolce è la vocazione e la passione del progettista di realizzare un'opera.
L'amaro è la burocrazia, il dover assistere inermi all'incuria e all'abbandono di opere di interesse storico.
Una metafora che Foti associa ai luoghi. Come nel caso di Modica, “dove l'amaro – ha ribadito il
Professore - è aver constatato l'abbandono di un'opera rinascimentale come l'ex Convento di Santa Maria
del Gesù, destinato a una casa circondariale, mentre il dolce è dato da realtà come Moak, che rappresenta
l'esempio di un'impresa che ha saputo fare innovazione, senza rinunciare alla produzione artigianale e al
forte legame con il territorio”. Come dolce è la realtà di Bonajuto, l'antica dolceria che ha fatto conoscere
al mondo il vero cioccolato modicano e che è stata l'ultima tappa di un breve itinerario culturale alla
scoperta delle ricchezze iblee.

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