“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

OSPEDALE PIEMONTE, I LAVORATORI DELLA KEITA RIENTRANO AL LAVORO DOPO IL PAGAMENTO DI 3 DELLE 5 MENSILITA’ ARRETRATE

Messina, 6 marzo ’14 – Sciopero revocato per i lavoratori della Keita srl, l’azienda che si occupa della manutenzione degli impianti dell’Ospedale Piemonte. I lavoratori – in protesta da due settimane – hanno già ripreso i regolari turni dopo l’incontro tra Nino Alibrandi, segretario generale della Fim Cisl, e Antonio Sardo, amministratore delegato della Keita srl.
I lavoratori, infatti, hanno ricevuto tre delle cinque mensilità arretrate e oggi sono stati annullati i provvedimenti disciplinari comminati dall’azienda durante lo sciopero.
“È un primo passo – sostiene Nino Alibrandi – anche se rimane l’incognita e la preoccupazione legata al totale percepimento delle spettanze. Una preoccupazione che nasce dalle difficoltà economiche che l’azienda ha evidenziato al tavolo d’incontro a causa dei ritardi nella corresponsione dei pagamenti da parte degli enti appaltanti”.
Nei giorni scorsi la Fim Cisl aveva interessato della vicenda anche gli uffici della Prefettura per un intervento a tutela dei lavoratori nei confronti dell’Azienda Papardo-Piemonte e della Keita.

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