Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PARCO DEI NEBRODI: STUDENTI DALLA LOMBARDIA PER VEDERE I GRIFONI NELLE ROCCHE DEL CRASTO

Giornata di educazione ambientale per gli allievi del superiore dell’Istituto comprensivo “Vanoni”, in Lombardia, venuti per vedere i Grifoni nelle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi, nel Parco dei Nebrodi
Alcara Li Fusi, 26/03/2014 - Sono partiti da Vimercate in Lombardia per venire a vedere i Grifoni che volteggiano sulle Rocche del Crasto ad Alcara Li Fusi, nel Parco dei Nebrodi.
Si tratta degli studenti dell’Istituto comprensivo “Vanoni”, comprendente il linguistico, lo scientifico il tecnico commerciale e turismo, che domani 26 marzo trascorreranno un’intera giornata nel paese nebroideo per conoscere questi splendidi animali ritornati ad essere un’attrazione per il territorio.

Ad accogliere gli studenti vi saranno i volontari dell’Associazione Ambiente Sicilia che cura per conto dell’Ente Parco il sito della voliera dei Grifoni e fornisce servizi di escursionismo e di fruizione e il Comune di Alcara Li Fusi, il cui Sindaco Nicola Vaneria, in collaborazione con gli uffici del Parco, ha assegnato del personale per garantire assistenza sul luogo.

Per i ragazzi sarà pure un’occasione di attività didattico-ambientale, perché avranno modo di conoscere i boschi di Mangalavite, ma soprattutto avranno modo di visitare, all’interno della sede del Parco di Alcara Li Fusi, il laboratorio didattico della “Tana delle idee”, dove al suo interno sono ospitati diversi diorami sugli ambienti naturali del Parco, quali la rappresentazione del regno dell’aquila, la storia dei grifoni, dall’estinzione alla reintroduzione, l’habitat dei caprioli e la sala degli ambienti boschivi. Inoltre è attiva una sala multimediale per conoscere gli animali che vivono nel Parco ed è possibile vedere in diretta su monitor collegato ad una telecamera che controlla e monitorizza il nido della coppia di aquila reale che vive nelle Rocche del Crasto. Un vero e proprio “Parco in miniatura” tutto da scoprire per avvicinare i visitatori a conoscere tutti i segreti del mondo dei Nebrodi.

Ma gli studenti avranno modo di conoscere anche i prodotti del luogo ed assaggiare piatti tipici del luogo a base di formaggi e salumi del territorio.

“Sono i primi segnali positivi di ritorno delle scolaresche sui Nebrodi, seppure vi sia da parte del scuole una riduzione notevole delle attività didattiche, ma puntare su attrattori come i Grifoni, ormai conosciuti in tutta Italia, dimostra che è possibile anche in queste fasi creare economia nel territorio del Parco”. Lo ha dichiarato Giuseppe Antoci, Presidente dell’Ente.



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