“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRESSIONE FISCALE ORMAI INSOSTENIBILE, IL GOVERNO RENZI SUPERI DISCRASIE DEL PASSATO.

 Segretario Generale UILPA Benedetto ATTILI -
del Segretario Generale della UILPA Benedetto ATTILI

7 marzo 2014 - Nel commentare la relazione elaborata dal Presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri in occasione dell’audizione svoltasi ieri presso la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili, ha
evidenziato “la necessità di un profonda riflessione da parte di Renzi alla vigilia del preannunciato intervento per la riduzione della pressione fiscale, circa le non trascurabili ricadute della politica fiscale, centrale e locale, sui contribuenti”.
Continua Attili: “Uno degli effetti distorsivi del nostro sistema fiscale deriva proprio dal mancato coordinamento tra prelievo centrale e prelievo locale che, di fatto, si traduce in un aumento esponenziale della pressione fiscale complessiva. Infatti, ad invarianza dell’imposizione fiscale dello Stato, il taglio dei trasferimenti di risorse agli enti locali è puntualmente compensato da un aumento delle aliquote dei tributi locali, spesso anche maggiore del necessario, con la conseguenza di una incessante lievitazione degli onere fiscali a carico dei contribuenti rendendo insostenibile il prelievo complessivo”.
“Anche su questo gli italiani”, conclude Attili, “attendono dal Governo Renzi una risposta rapida e concreta”.


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