Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AMMINISTRATIVE ACIREALE 2014 PENSIERO DEMOCRATICO CONFLUISCE NEL PROGETTO POLITICO DI MICHELE ALI’ E ACIREALE BENE COMUNE

Salvatore La Rosa (Pensiero Democratico):”La candidatura di Michele Alì può rappresentare una vera speranza per Acireale, l’affermazione delle coordinate programmatiche dell’area progressista cittadina”
Acireale 11/04/2014 – Durante l’incontro pubblico convocato presso il Salone del Collegio Arcangelo Raffaele in Via Galatea, “Pensiero Democratico” di Acireale ha espresso la propria adesione al progetto di Acireale Bene Comune a supporto del candidato sindaco Michele Alì.

Il gruppo acese di “Pensiero Democratico” è un’area politica costituita da alcuni dirigenti locali, iscritti, simpatizzanti ed elettori del Partito Democratico. In disaccordo con la scelta della segreteria del PD acese, che ha scelto di rompere con Acireale Bene Comune, negare le primarie di coalizione e creare così una frattura nell’area del centro-sinistra acese, Pensiero Democratico ha deciso di ricomporre l’area progressista appoggiando la candidatura di Michele Alì.

“L’unità delle forze progressiste è per “Pensiero Democratico” una grande risorsa”, ha dichiarato Salvatore La Rosa ”e quando essa è stata salvaguardata ha significato proposte programmatiche innovative, un profilo culturale avanzato e un esito elettorale positivo quando non vincente”.
“La segreteria del PD acese”, ha proseguito La Rosa, ”ha preferito assemblare pezzi di ceto politico senza alcun profilo culturale comune ed anzi con alcuni innesti di forze provenienti dal centro destra e che sono state protagoniste del disastro della nostra città. Quella proposta politica ci appare come frutto di trasformismo e di opportunismo politico: un accordo che non ci interessa e non ci rappresenta. In questo contesto, la candidatura di Michele Alì può rappresentare una vera speranza per Acireale, l’affermazione delle coordinate programmatiche e del profilo culturale dell’area progressista cittadina, una chiara e genuina proposta di cambiamento rispetto alla devastazione degli ultimi anni”.

Il contributo di Pensiero Democratico arricchisce e consolida ulteriormente la proposta programmatica di Acireale Bene Comune. Gaetano Cundari sottolinea alcuni punti prioritari per Pensiero Democratico: “Puntiamo con decisione alla riduzione dei costi della politica attraverso interventi sulle spese del Consiglio Comunale e delle Commissioni, alla riorganizzazione della burocrazia, alla revisione dello Statuto Comunale con particolare attenzione alle modalità di partecipazione dei cittadini, a nuove misure in materia urbanistica in tema di sospensione delle concessioni edilizie e di recupero e rilancio del centro storico, al progetto di una città termale come chiave per lo sviluppo economico di Acireale”.

“Oggi scriviamo una pagina storica per la politica acese: con la confluenza di Pensiero Democratico nel progetto di Acireale Bene Comune si realizza finalmente l’unione dell’area autenticamente progressista di Acireale”, ha affermato il candidato sindaco Michele Alì. “Con questa nostra proposta, ha proseguito Alì, ”offriamo alla città un programma ogni giorno più solido e innovativo, un’azione politica basata esclusivamente sullo spirito di servizio in favore della comunità cittadina, una possibilità concreta e unica di cambiamento per Acireale”.


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