Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ARRESTATO 24ENNE DI SANT’AGATA DI MILITELLO, INCENSURATO, DROGA

Messina, 15 aprile 2014 - Continua l’attività dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina nella repressione dei reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, nel pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale L. C., ventiquattrenne di Sant’Agata di Militello, incensurato. Predetto, è stato sorpreso intorno alle ore 17.00, a Messina, in Via Tommaso Cannizzaro, in possesso di grammi 200 di sostanza stupefacente tipo marijuana, dopo un breve inseguimento a piedi durante il quale il prevenuto strattonava uno degli operanti nel vano tentativo di darsi alla fuga.
La sostanza veniva sottoposta a sequestro. L’arrestato, su disposizione dell’A.G., veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi .

Messina, evade dai domiciliari e al suo rientro trova i Carabinieri. Stava rincasando a piedi con in mano una pianta, è così che si sono concluse le ricerche avviate dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile nei confronti di FORNARO Raffaele, classe 1968, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari e risultato assente durante un controllo presso la propria abitazione avvenuto nel corso della mattinata di lunedì. Suonato il campanello di casa per verificare la presenza del ristretto, i militari del Radiomobile vi trovavano all’interno solo la moglie, la quale cercava di giustificare l’assenza dell’uomo riferendo che era uscito per recarsi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte per un malore.

Gli immediati accertamenti permettevano di verificare sin dalle prime battute che la circostanza rappresentata non era veritiera e che FORNARO Raffaele, invece, era di fatto evaso dai domiciliari senza alcun permesso o giustificazione. Rintracciato e arrestato poco tempo dopo mentre rientrava tranquillamente a casa, l’uomo veniva portato nel primo pomeriggio presso il Tribunale di Messina per la celebrazione del rito per direttissima dove, in seguito alla convalida dell’arresto, gli veniva applicata la custodia cautelare in carcere. Prima di sera le porte della Casa Circondariale di Messina Gazzi si erano già chiuse dietro le sue spalle.

Commenti