Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO: 'IO AMO BROLO' MA NON MI CONVINCO, MANCANDO LE BASI

Brolo, 12 aprile 2014 - “Noi che Amiamo Brolo” sentiamo l’esigenza di chiarire la nostra posizione in riferimento alle prossime elezione amministrative del 25 maggio, poiché siamo stati contattati da tutti i gruppi, politici e civici, scesi in campo, o che hanno intenzione di farlo, per contendersi la gestione del nostro paese. Dopo un’attenta analisi delle “proposte” che ci sono state fatte, siamo tutti convinti che ad oggi non sussistono i presupposti per appoggiare e/o condividere altri percorsi politici.

“Io Amo Brolo” - ricordiamo - è un laboratorio politico-culturale basato sul principio di democrazia partecipata, dove tutti i cittadini che lo vogliano possono collaborare alla crescita e allo sviluppo del nostro comune, prendendo parte ai tavoli di concertazione popolare già esistenti o proponendone degli altri, esprimendo le proprie idee o suggerendo delle iniziative.

In queste settimane abbiamo presentato proposte concrete e fattibili, progetti realizzabili, abbiamo dichiarato qual è il nostro indirizzo politico-culturale e molti brolesi, condividendo la volontà di fare e di agire per il bene di tutta la comunità, si sono “avvicinati” al nostro laboratorio dando il loro prezioso contributo. Non abbiamo visto, però, da parte dei diversi gruppi, la presentazione di una piattaforma programmatica o un accordo di legislatura che chiarisca quali possano essere gli indirizzi e il cronoprogramma dei vari candidati, e per questo riteniamo che non ci siano delle reali basi su cui confrontarsi o da condividere.

Augurandoci che il programma elettorale dei candidati a sindaco e delle liste che li appoggiano contenga elementi di discontinuità con il vecchio metodo del “copia/incolla”, rimaniamo a disposizione per qualunque tipo di dialogo e di confronto, sempre nel rispetto delle diversità, sicuri che la dialettica sia un momento di crescita e che non può far altro che arricchire la conoscenza.


Pietro Briguglio
responsabile comunicazione

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