Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA BIS: BARTOLOTTA E PICCIOLO, DISCRIMINATORIE PER MESSINA

Messina, 8 Aprile 2014 - Il Movimento Liberi Insieme, non può sottrarsi dall’esprimere grande apprezzamento per il lavoro svolto dall’ex Assessore Regionale alle infrastrutture Antonino Bartolotta, che seppur in un’indecifrabile scenario politico ed amministrativo palermitano, ha saputo contraddistinguersi per capacità, attività e disponibilità soprattutto nel rappresentare le svilenti condizioni della provincia messinese. Di contro, riteniamo oltremodo discriminatorie e contraddittorie, le scelte del Governatore della Regione Siciliana on. Rosario Crocetta, che ha deciso di non concedere alla città peloritana, uno dei centri
dove il Presidente della Regione ha raccolto il più alto consenso per la sua elezione, l’onore di avere un proprio rappresentante in seno alla giunta di Governo.

Di fatto, nel corso dei quasi 2 anni di mandato crocettiano, la nostra Città è risultata tra i comuni meno attenzionati dalla politica regionale, con un trend che ha voluto e sostenuto il decentramento delle poche strutture regionali insistenti sul nostro territorio, in favore delle vicine Catania e Palermo. Non ultima cronologicamente, la scelta di sopprimere la sede di Sviluppo Italia Sicilia, sede inserita all’interno dell’incubatore d’impresa in zona Papardo, che attendeva ufficiale inaugurazione da parte del Governo Regionale, anche se regolarmente in attività da oltre 2 anni, per poi essere incredibilmente soppressa, ovviamente con logiche amministrative e politiche regionali, permanentemente a danno degli interessi cittadini messinesi.

Infine, esprimiamo solidarietà per la forte azione intrapresa dall’on. Giuseppe Picciolo, che ha fatto sapere stamane per protesta nei confronti di un Governo cronicamente disattento per la causa messinese, di volersi dimettere dal prestigioso ruolo di capogruppo parlamentare all’ARS dei DRS, augurandoci che il suo gesto di orgoglio e “messinesità” ritrovata, non rimanga solo un proclama estemporaneo ed istintivo, ma rappresenti per tutta la classe parlamentare regionale eletta nel messinese, stimolo per fronteggiare l’arroganza di un Governo psichedelico e atrocemente odioso nei confronti del popolo messinese.

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