“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA DAVANTI ALL'ALBERO DI FALCONE PER RICORDARE CHE LA LIBERAZIONE SI LEGA CON LA LOTTA ALLA MAFIA

Palermo, 25 apr. 2014 - Il presidente della regione, Rosario Crocetta, si recherà oggi alle ore 14:30 presso "l'albero Falcone" per ricordare il grande valore della lotta di liberazione dal nazifascismo e i partigiani che si sono battuti per liberazione Sicilia e l'italia dalla dittatura fascista. "La mafia ha impedito la piena liberazione del popolo siciliano, occorre salvare la memoria della Resistenza ogni giorno, in una nuova tappa di rivoluzione democratica, con il definitivo abbattimento della dittatura mafiosa che ha impedito il pieno sviluppo della nostra regione e la piena libertà del popolo siciliano.
In questo giorno mi piace ricordare non solo quanti sono stati perseguitati dai fascisti, uccisi nelle carceri, i giovani e le donne che hanno datro la propria vita, gli intellettuali, gli operai, quanti hanno subito pesanti discriminazioni, ma anche quanti in questi anni, magistrati, sindacalisti, operai, imprenditori, hanno lottato contro la mafia per la piena affermazione della libertà. Una rivoluzione che non si è conclusa con liberazione da nazifascismo ma che continua ancora oggi, ogni giorno, per la liberazione totale e vera della Sicilia".

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