Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA E INGROIA INDAGATI DALLA CORTE DEI CONTI PER 74 ASSUNZIONI ILLEGITTIME

Ammonterebbe ad oltre 2,2 milioni di euro il danno erariale procurato dal presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dall'ex pm Antonio Ingroia, assieme a sei tra assessori ed ex assessori. I giudici della Corte dei Conti di Palermo hanno inviato agli interessati un invito 'a dedurre' per il presunto danno erariale che sarebbe stato causato dall'assunzione di 74 dipendenti ex Sisev eseguita dalla societa' Sicilia e-servizi, guidata da Ingroia

Palermo, 18/04/2014 - La Corte dei Conti ha avviato un'indagine sul Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e sull'ex pm palermitano Antonio Ingroia per 74 assunzioni illegittime a 'Sicilia e-Servizi', del quale ente Ingroia è il commissario regionale. L'accusa mossa a Crocetta e Ingroia, nochè a componebti della giunta regionale siciliana è di danno erariale per oltre 2,2 milioni di euro. L'inchiesta, coordinata da Gianluca Albo, riguarda l'assunzione di 74 dipendenti ex Sisev, passati a Sicilia e-Servizi nel periodo gennaio - febbraio 2014, passaggio che, secondo i magistrati contabili, appare illegittimo e che avrebbe arrecato danno alla pubblica amministrazione.

Oltre a Crocetta e Ingroia sono indagati dalla procura della Corte dei Conti gli ex assessori Antonino Bartolotta, Ester Bonafede, Dario Cartabellotta, e gli attuali assessori Nelli Scilabra, Michela Stancheris, Patrizia Valenti; e ancora, il ragioniere generale Mariano Pisciotta, l'avvocato dello Stato Giuseppe Massimo Dell'Aira e Rossana Signorino, dirigente del settore società partecipate.

"Questa sera ho sentito una favola che potrei definire dell'Isola felice. Felice fino al 2012, quando si spendevano miliardi, nessuno si lamentava e si gettava nel lastrico l'economia. Era tutto bello in quell'Isola dove l'eolico era proibito ma che si continuava a realizzare con la felicita' del malaffare e di Matteo Messina Denaro", ha affermato il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, replicando agli interventi svoltisi all'Ars per il varo del suo secondo governo.

E da Lampedusa Crocetta pubblica sulla propria pagina FB:

Venerdi' di passione

Con te voglio portare
la croce dell'ancora
possibile rivolta.
Consapevole che la notte
non è finita,
quando i primi raggi di sole
ribelli si riflettono sul mare.

Una sola fede mi arma:
l'incerta alba nuova di luce
Che, forse, verrà.

Camillo Mira commenta: "Presidente Crocetta, la croce per il momento, anzi il martirio lo stiamo subendo noi in questo periodo, noi Pip. Si ricordi che i 3000 Pip non siamo solo numeri ma persone, che ognuno di noi ha costruito un futuro, una famiglia e sopratutto dei figli. E qui mi fermo perchè non sono abituato a fare quello che sto facendo. Già abbiamo tanto di dignita e non e certo lei che viene a calpestarcela".

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