Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GALATI MAMERTINO: IN UN GRAVE INCIDENTE STRADALE MUORE IL BIDELLO GIACOMO CARCIONE

Giacomo Carcione, pensionato 77enne di Galati Mamertino, era piuttosto conosciuto per avere prestato servizio come assistente scolastico in varie scuole della provincia di Messina e dei Nebrodi. Carcione ha perso la vita andando a schiantarsi con la propria automobile nell’alveo del torrente Zappulla dopo un volo di parecchi metri
Galati Mamertino (Me), 07/04/2014 – In un incidente stradale ha perso la vita Giacomo Carcione, pensionato 77enne di Galati Mamertino, piuttosto conosciuto per avere prestato servizio come assistente scolastico in varie scuole della provincia di Messina e dei Nebrodi.
Giacomo Carcione ha perso la vita andando a schiantarsi nell’alveo del torrente Zappulla dopo un volo di parecchi metri, volando giù dalla sede stradale e rimanendo incastrato tra le lamiere della Fiat Punto che stava conducendo.

Carcione si trovava alla guida della sua automobile con a fianco la moglie, mentre faceva rientro a Galati Mamertino da Rocca di Caprileone, andando a finire nella scarpata sottostante il viadotto Zappulla dopo avere divelto il guardrail, in contrada Paratore, tra i comuni di Galati Mamertino e San Salvatore di Fitalia.

A lanciare l’allarme un gruppo di operai che stavano lavorando in un terreno vicino al luogo dell’accaduto. Sul posto sono prontamente arrivati i Carabinieri di Mirto e Galati Mamertino, i Vigili del fuoco di S. Agata Militello e un’ambulanza del 118, rinvenendo il povero Carcione tra le lamiere della Fiat Punto, ormai privo di vita.

La moglie di GiacoMo Carcione è stata invece trasportata all’ospedale di S. Agata Militello per le ferite e le contusioni riportate, che non desterebbero preoccupazioni per la vita. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Mirto e Galati Mamertino, l’automobile di Carcione potrebbe essere andata a finire nel torrente Zappulla dopo la perdita del controllo da parte del guidatore, forse a causa del fondo reso scivoloso dalla pioggia o per un malore che dovrà eventualmente essere accertato dai sanitari.

Giacomo Carcione era un collaboratore molto apprezzato e stimato per le spiccate qualità umane e professionali. Aveva prestato servizio presso istituti scolastici della provincia di Messina prima di ottenere il trasferimento a Capo d'Orlando, dove era stato per vari anni, sempre considerato un collaboratore fidato e solerte, capace di svolgere le sue mansioni con notevole impegno e competenza. La sua perdita ha destato profonda impressione negli ambienti in cui era conosciuto a apprezzato e nella cittadinanza tutta.















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