Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GALATI MAMERTINO: IN UN GRAVE INCIDENTE STRADALE MUORE IL BIDELLO GIACOMO CARCIONE

Giacomo Carcione, pensionato 77enne di Galati Mamertino, era piuttosto conosciuto per avere prestato servizio come assistente scolastico in varie scuole della provincia di Messina e dei Nebrodi. Carcione ha perso la vita andando a schiantarsi con la propria automobile nell’alveo del torrente Zappulla dopo un volo di parecchi metri
Galati Mamertino (Me), 07/04/2014 – In un incidente stradale ha perso la vita Giacomo Carcione, pensionato 77enne di Galati Mamertino, piuttosto conosciuto per avere prestato servizio come assistente scolastico in varie scuole della provincia di Messina e dei Nebrodi.
Giacomo Carcione ha perso la vita andando a schiantarsi nell’alveo del torrente Zappulla dopo un volo di parecchi metri, volando giù dalla sede stradale e rimanendo incastrato tra le lamiere della Fiat Punto che stava conducendo.

Carcione si trovava alla guida della sua automobile con a fianco la moglie, mentre faceva rientro a Galati Mamertino da Rocca di Caprileone, andando a finire nella scarpata sottostante il viadotto Zappulla dopo avere divelto il guardrail, in contrada Paratore, tra i comuni di Galati Mamertino e San Salvatore di Fitalia.

A lanciare l’allarme un gruppo di operai che stavano lavorando in un terreno vicino al luogo dell’accaduto. Sul posto sono prontamente arrivati i Carabinieri di Mirto e Galati Mamertino, i Vigili del fuoco di S. Agata Militello e un’ambulanza del 118, rinvenendo il povero Carcione tra le lamiere della Fiat Punto, ormai privo di vita.

La moglie di GiacoMo Carcione è stata invece trasportata all’ospedale di S. Agata Militello per le ferite e le contusioni riportate, che non desterebbero preoccupazioni per la vita. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Mirto e Galati Mamertino, l’automobile di Carcione potrebbe essere andata a finire nel torrente Zappulla dopo la perdita del controllo da parte del guidatore, forse a causa del fondo reso scivoloso dalla pioggia o per un malore che dovrà eventualmente essere accertato dai sanitari.

Giacomo Carcione era un collaboratore molto apprezzato e stimato per le spiccate qualità umane e professionali. Aveva prestato servizio presso istituti scolastici della provincia di Messina prima di ottenere il trasferimento a Capo d'Orlando, dove era stato per vari anni, sempre considerato un collaboratore fidato e solerte, capace di svolgere le sue mansioni con notevole impegno e competenza. La sua perdita ha destato profonda impressione negli ambienti in cui era conosciuto a apprezzato e nella cittadinanza tutta.















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