“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIOIOSA MAREA. ARRESTATO PER ATTI PERSECUTORI E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Gioiosa Marea (Me), 07/04/2014 - Da diversi mesi L.V.G.D., classe ‘89 di Gioiosa Marea, perseguitava l’ex ragazza, anch’essa gioiosana, con continue provocazioni, pedinamenti, molestie tramite SMS e chiamate telefoniche anche in orari notturni, minacce, appostamenti e vari atti di disturbo. Tutti comportamenti che hanno portato nella vittima un costante stato d’ansia e paura, al punto da cambiare e stravolgere le proprie abitudini di vita.
Non poteva più frequentare determinate amicizie e addirittura, temendo per la propria incolumità, aveva paura di uscire da sola per Gioiosa Marea. 

Gli episodi sono stati denunciati ai Carabinieri di Gioiosa Marea che, nella decorsa notte durante un mirato servizio di osservazione sotto l’abitazione della vittima, hanno colto lo stalker in flagranza di reato proprio mentre compieva quella che sarebbe stato il suo ultimo atto persecutorio nei confronti della vittima.
L.V.G.D. stava infatti apponendo, in piena notte, come già fatto e denunciato in passato, uno spillo sul citofono dell’abitazione della malcapitata, così da azionarlo permanentemente, arrecando ansia e paura nella vittima e disturbando anche gli altri abitanti dell’immobile.

Alla commissione del gesto i Carabinieri intervenivano immediatamente, tuttavia lo stalker opponeva resisteva, strattonando i militari dell’Arma e dandosi alla fuga. La fuga è stata però breve, in quanto il giovane veniva rincorso per le vie cittadine, bloccato, identificato e tratto in arresto in flagranza di reato per “atti persecutori” e “resistenza a pubblico ufficiale”. Su disposizione dell’A.G., L.V.G.D. è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del giudizio direttissimo previsto nella giornata odierna.

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