Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: COMPETENZE AIA DEI SINDACI, INTERROGAZIONE DI MARANO

In riferimento all’episodio verificatosi nella mattinata odierna e alle polemiche scaturite dalla volontà di partecipare al Gruppo di lavoro promosso dal Comune con Provincia, Arpa, industrie e as-sociazioni ambientaliste, il consigliere Marano ha diramato la nota allegataMilazzo, 17/4/2014 - Avendo appreso dal direttore generale Francesco Licata Di Baucina che in merito alle prescrizioni Aia le competenze sono degli amministratori locali, il consigliere comunale Giuseppe Marano ha presentato
una interrogazione al sindaco per chiedere se abbia valutato l’ipotesi di richiedere il riesame delle autorizzazioni rilasciate alle industrie e altri adempimenti. In allegato l’interrogazione.

Nel corso della conferenza di servizi con l’Arpa il direttore generale Francesco Licata Di Baucina nella sua relazione introduttiva ha ribadito che in merito alle prescrizioni Aia le competenze non sono dell’Agenzia regionale protezione ambiente, bensì degli amministratori locali i quali – ha sottolineato il dirigente regionale – hanno il potere, qualora ne ricorrano i presupposti di chiedere di intervenire nell’istruttoria. Una considerazione che ha indotto il consigliere comunale Giuseppe Marano a produrre l’ennesima interrogazione al sindaco per chiedere se abbia valutato l’ipotesi di richiedere il riesame delle autorizzazioni rilasciate alle industrie e altri adempimenti.

Questa la risposta del primo cittadino. "Risulta curioso che il consigliere Marano debba apprendere dal direttore regionale dell’Arpa che la competenza ad intervenire nel procedimento Aia, spetta agli Enti locali in quanto è la legge che lo prevede. Quanto alle sue reiterate richieste su possibili revisioni abbiamo già dato ampia e abbondante risposta, riscontrando puntualmente le sue interrogazioni, informando anche gli organi di stampa e soprattutto gli organi preposti al controllo.


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