Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PEDOPORNOGRAFIA A MESSINA, NAPOLI E PRATO: 3 ARRESTI E 25 INDAGATI

Catania, 12/04/2014 - La Procura distrettuale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in varie città d'Italia, eseguite dalla Polizia postale e delle comunicazioni, nei confronti di 25 persone indagate per detenzione e divulgazione di video pedo-pornografici su Internet. A Messina, Napoli e Prato gli investigatori hanno arrestato, complessivamente, tre degli indagati.
Tre persone sono state arrestate e 25 indagate per detenzione e divulgazione di video pedopornografici su internet. I provvedimenti, emessi dalla Procura distrettuale di Catania, sono stati eseguiti a Messina, Napoli e Prato. La Polizia postale ha eseguito diverse perquisizioni domiciliari in varie città. Nei computer dei tre arrestati trovati oltre 20mila video e foto pedopornografiche.

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