Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PIERO GRASSO, SOLIDARIETA' PER LE MINACCE RICEVUTE: "ESEMPIO DI COERENZA NELLA LOTTA ALLA MAFIA"

Palermo, 24 apr. 2014. “Esprimo la mia solidarietà personale e dell'intero governo al presidente del Senato, Piero Grasso”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta. “Piero Grasso – continua Crocetta - rappresenta la storia di un impegno fulgido, esemplare e coerente della lotta alla mafia contribuendo con la sua attività di Pm antimafia, alla liberazione della Sicilia e dell'Italia. I siciliani onesti sono tutti con lui, - conclude il presidente - non solo per la sua storia, ma anche per l'impegno che ancora oggi da cittadino e presidente conduce contro la mafia e contro i poteri forti legati alla criminalità”.


“Pieno sostegno e solidarietà al presidente del Senato Piero Grasso per il vile atto intimidatorio di cui è stato oggetto”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, commentando la notizia della lettera di minacce diretta al Presidente del Senato ed intercettata dal Centro meccanografico delle Poste di Palermo.
“Attenzione a non abbassare la guardia – aggiunge –, a non sottovalutare il clima di delegittimazione e di revisionismo che espone a rischi chi da sempre è stato in prima linea nella lotta alle mafie. Si tratta di un rischio gravissimo che va contrastato massicciamente”.




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