Biologi della Sicilia: nessuna norma consente ai farmacisti di erogare prestazioni sanitarie a carico del SSN in ambienti esterni

IL TAR PALERMO ACCOGLIE IL RICORSO PROPOSTO DA FEDERBIOLOGI E ALCUNE STRUTTURE CONVENZIONATE - CON L’INTERVENTO AD ADIUVANDUM DELL’ORDINE DEI BIOLOGI DELLA SICILIA - ED ESCLUDE LA POSSIBILITÀ DI EROGARE PRESTAZIONI SANITARIE A CARICO DEL SSN IN LOCALI ESTERNI ALLE FARMACIE.  22/04/2025 - Nel 2024 Federbiologi e diverse strutture sanitarie specialistiche hanno impugnato gli atti dell’Assessorato Regionale della Salute con cui era stata prevista, tra l’altro, la possibilità delle farmacie di somministrare - anche fuori dai locali della farmacia stessa - i “test autodiagnostici” (ovvero i test gestibili direttamente dai pazienti) nonché di erogare altri servizi sanitari (telemedicina, holter cardiaco, elettrocardiogramma, spirometria, indagini strumentali ecc.). Nell’ambito dei suddetti giudizi, è intervenuto, chiedendo l’accoglimento del ricorso, l’Ordine dei Biologi della Sicilia, difeso dall’avv. Girolamo Rubino.  In particolare, l’avv. Rubino - nell’interesse dell’Ordine dei ...

ARS, GIUNTA REGIONALE: BENI CULTURALI, ASSEGNATI 335 ASU

Sicilia. Giunta regionale. Beni culturali: assegnati 335 Asu attraverso un accordo congiunto tra assessorato al Lavoro e ai Beni Culturali per aperture domenicali e serali musei e siti archeologici
Palermo, 13 mag. 2014. Con delibera di giunta si è provveduto all'assegnazione di 335 Asu direttamente alla disponibilità dell'assessorato ai Beni Culturali per favorire l'apertura domenicale e serale di musei e dei beni archeologici.

“Dal punto di vista dell'impiego – ha affermato il presidente - è una vera e propria svolta, molte di tali risorse infatti ricevevano da anni un contributo senza aver avuto assegnazione lavorativa. La scelta rientra nella politica del governo di utilizzare e destinare contributi economici dietro prestazioni lavorative e soprattutto intende dare un grande contributo alla rivitalizzazione e ad un uso produttivo dei Beni Culturali, favorendone la visitazione.

La giunta ha inoltre approvato la costituzione della commissione speciale per il Belice. Tale commissione sarà composta dal presidente della regione, dal presidente del Libero Consorzio di Trapani, da tre sindaci della provincia di Trapani, Palermo e Agrigento, i direttori generali di turismo, programmazione, protezione civile, sport e spettacolo, beni culturali e potrà essere integrata ogni volta dai dirigenti competenti sulla questione.

Contestualmente è stata inoltrata nota al Ministero per lo Sviluppo Economico, per un finanziamento di 35 milioni, rimasto bloccato fin ora, previsto per la ricostruzione della valle del Belice il cui progetto non è stato portato avanti nonostante siano passati 46 anni. “Con tale deliberazione – ha affermato il presidente - rinasce il progetto Belice, inspiegabilmente bloccato per tanto tempo”. Si ricorda che domani alle ore 11:30 presso la sala Alessi di Palazzo d'Orleans il presidente e la giunta incontreranno la stampa per illustrare i provvedimenti approvati.




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