“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO. BASILIO SCAFFIDI (LISTA CAMBIAMENTI): “IL DIRITTO ALLO STUDIO NON È MERCE ELETTORALE”

A farla , lanciando un grido d'allarme, è Basilio Scaffidi, candidato sindaco di Brolo con la lista "CambiaMenti"
Brolo (Me), 16/05/2014 - La denuncia, stamani, parte da riferimenti precisi ed è esplicita. "In queste ore arrivano messaggi che invitano a riscuotere le "Borse di Studio" maturate negli anni passati. - Afferma Basilio Scaffidi - si promettono rimborsi libri e si fa anche di più. Io dico che il diritto allo studio è sacro, e non può essere barattato per una manciata di voti.
Affondando il dito del ricatto dentro gli stadi di bisogno dlele famiglia più a rischio, quelle più povere. Io denuncio questo sistema marcio della ricerca del consenso. Io avverto i cittadini di fare la differenza tra il "favore" e quanto "gli è dovuto per legge". Io darò loro - da sindaco - tutto quanto è dovuto, necessario, legittimo e legale.

Quello che non può essere spacciato per "cortesia" e per "favore", è una logica medievale, stantia, antica, offensiva, che non mi tocca. Questa è la differenza tra me, il mio gruppo, la mia squadra e "loro". Cambiare la storia di questo paese si può. Con un gesto adulto, serio, consapevole.

Non votando il vecchio sistema. Io - scrive sempre Basilio Scaffidi - denuncio questo perchè ora ho prove e testimonianze, gli sms, so di telefonate, di "passa parola" ignobili. "Ti dò, ti faccio avere, e tu mi voti".
Invito il Commissario Straordinario che regge la vita amministrativa di questo paese e il Segrertario Comuanle a vigiliare, a fare attenzione, ad impedire e evitare che figuri del passato circolino per i corridoi del comune spacciandosi per quello che non sono.
Questo è millantato credito".
Basilio Scaffidi


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