Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EUROPEE 2014. FORZA NUOVA SPARA A ZERO SU DESTRA E SINISTRA: "NESSUNO CI RAPPRESENTA"

22/05/2014 - “Non ci rappresenta nessuno.” Commenta così Vittorio Maccarrone, responsabile siciliano del movimento giovanile di Forza Nuova, Lotta Studentesca, la campagna elettorale per le elezioni europee del 25 maggio. “Più che una sfida politica, ciò a cui stiamo assistendo in questi giorni sembra una delle migliori barzellette. Facendo un'analisi sui programmi elettorali dei partiti si può notare la malafede delle battaglie portate avanti innanzitutto dai partiti di destra: Fratelli d'Italia e
Lega Nord, dopo aver votato anni fa la ratifica del Trattato di Lisbona, quasi copiando il programma di Forza Nuova, cercano di incanalare la rabbia anti europea attraverso una vergognosa e alquanto contraddittoria strategia populista finalizzata a raccogliere consensi dagli ambienti euroscettici. Votare per loro significa dare fiducia a chi, avendo avuto in passato il potere politico di cambiare le situazioni più drammatiche del Paese, ha già fallito.

La sinistra (da Tsipras al PD), invece, continua a non offrire soluzioni concrete su problematiche che affliggono soprattutto noi studenti, futuri lavoratori: tutti uniti per contribuire all'apertura ulteriore delle frontiere, incentivando un'immigrazione di massa che crea danni per gli stessi immigrati e contribuisce ad abbassare i salari degli italiani. Denunciamo pure lo squallido gioco del Sistema che, pur di escludere dalla competizione FN, si è avvalso di metodi repressivi, degni della migliore tradizione sovietica.

Noi di Lotta Studentesca- continua Maccarrone- invitiamo quindi tutti gli studenti che hanno compiuto la maggiore età ad annullare la scheda elettorale. L'Italia ha bisogno di idee rivoluzionarie, di riprendersi la sua sovranità monetaria, giuridica e militare per uscire dal baratro e ritornare finalmente ad essere un popolo di poeti, santi ed eroi.”




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